Collegio con convitto

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Il collegio con convitto è una realtà tipica degli anni passati, ma non ancora scomparsa. Molti genitori si affidano a queste strutture per lasciare i propri figli a studiare e frequentare le scuole, affidandosi a metodi di insegnamento classici, un'educazione laica o religiosa e la possibilità di pagare un “pacchetto” con tanti tipi di comfort.

Il collegio con convitto nasce in età napoleonica, quando studenti di periferia o di zone rurali dove non erano presenti istituti scolastici potevano frequentare le scuole in città abbinando allo studio anche il vitto e il pernottamento. I convitti, molto di moda nel corso dei primi decenni del ‘900, permettevano ai ragazzi di studiare e stringere grandi amicizie. Si trattava di collegi retti da istituti religiosi o laici, indirizzati a studenti delle elementari, medie e superiori. 

In Italia i convitti sono 447, a carattere statale o privato, e sono dislocati tra le regioni d’Italia: per esempio in Emilia-Romagna ne troviamo ben 44 statali, contro i 29 della Liguria, 33 in Piemonte, 2 in Lombardia, 28 in Toscana, 48 nelle Marche, 36 in Sardegna.

Collegio con convitto nella tua città

Convitto o semiconvitto

Che differenza c’è tra convitto e semiconvitto? Il convitto è un’istituzione educativa dove i ragazzi, di qualunque età, rimangono ospiti e pernottano anche nelle ore notturne. Il Semiconvitto è la stessa struttura in cui però gli alunni rimangono solo a pranzo ed, eventualmente, a cena. Ogni struttura è libera di gestire i propri orari e il susseguirsi delle lezioni e delle attività extra-scolastiche.

Il singolo istituto crea la programmazione delle lezioni, diversificate a seconda dell’età e dell’indirizzo scolastico, e delle attività pomeridiane che permettono ai ragazzi di fare sport, studiare musica, esercitarsi in attività artistiche e ovviamente socializzare tra di loro. Gli educatori di riferimento tengono d’occhio gli alunni negli orari deputati per il convitto o il semiconvitto, garantendo l’assistenza e la sorveglianza ai genitori.

I servizi di un convitto

Un convitto è finalizzato a dare a uno studente una giornata completa di studio, relax, cibo, sorveglianza e attività extra-didattiche. All’interno di ogni struttura ci sono diverse caratteristiche, servizi, particolarità e un equipaggiamento standard che può consistere in divise, lenzuola, asciugamani, accappatoi, armadietti.

Generalmente i servizi che offre un convitto riguardano:
  • l’insegnamento
  • la mensa
  • la lavanderia
  • assistenza medica e infermieristica
  • lenzuola e asciugamani
  • materiale didattico 

Classificazione dei convitti

I convitti italiani possono essere:
  • maschili o femminili
  • per scuole medie, superiori o università
  • pensionati (dove gli alunni alloggiano ma frequentando le lezioni altrove)
  • religiosi o laici
I convitti hanno un costo variabile, coperto dalle rette allo scopo di pagare le spese di vitto e alloggio, il materiale didattico o di sussistenza. Molte rette sono coperte da borse di studio.

Vantaggi dei convitti

Non sempre i ragazzi accolgono volentieri l'idea del collegio con convitto, ma queste strutture presentano varie qualità, soprattutto per i genitori che spesso partono per lavoro e non possono seguire costantemente i figli, o per i ragazzi senza genitori.
  • Gli alunni con genitori che lavorano possono trascorrere tutto il giorno svolgendo attività extrascolastiche e i compiti con qualcuno che li sorvegli.
  • Socializzazione più profonda tra ragazzi che condividono tante ore insieme.
  • Educazione e insegnamento di qualità.
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