Guida di Alpignano: aziende, servizi e comuni

Città di origini romane, Alpignano è oggi come in passato divisa a metà dalla Doria Riparia. Le due sponde del fiume sono attraversate da un ponte antichissimo (largo appena tre metri e mezzo) che venne ricostruito nel Settecento e uno più moderno, eretto in epoca fascista per sostenere il traffico di uomini e di mezzi che era diventato ingestibile con l'utilizzo del solo Ponte Vecchio. La divisione della città ha dato luogo a rivalità e contrasti tra le popolazioni che vivevano sulle due sponde del fiume, che fin dalla gioventù organizzavano battaglie di sassi e rappresaglie da una sponda all'altra della Doria.

Le ricerche più frequenti di Alpignano

Storia e cosa vedere ad Alpignano

Sul finire dell'Ottocento Alpignano vide nascere la prima fabbrica italiana di lampadine elettriche grazie al geniale Alessandro Cruto, che inventò un sistema completamente originale per produrre un filamento di carbonio atto a sostituire quello di bambù utilizzato fino a quel momento nella produzione di lampade elettriche. La fabbrica di Cruto venne poi rilevata e ingrandita dalla Philips e rappresentò il motore dell'industrializzazione della zona, fortemente ridimensionata però negli ultimi anni.

Al genio visionario di Cruto oggi è dedicato l'Ecomuseo Sogno di Luce, aperto gratuitamente ogni giovedì e la prima domenica di ogni mese dalle 15.00 alle 18.00. Il Museo è allestito nell'antico mulino che venne riadattato per ospitare la prima fabbrica di Alessandro Cruto e che oggi presenta al pubblico cimeli che illustrano l'evoluzione tecnica della fabbricazione di lampadine e video-testimonianze di coloro che lavorarono nella fabbrica: nel periodo di massima espansione dell'attività, la Cruto arrivò a stipendiare ben duemila dipendenti.

Oggi Alpignano ha ritrovato la sua vocazione agricola e mantiene vive le tradizioni legate alla storia del territorio, come il famoso Palio Dij Cussot, cioè la corsa con le zucche, sacre a San Giacomo, che si tiene il 25 luglio in occasione della festività dedicata al Santo.

Dove mangiare ad Alpignano

Il Farenheit 451 è un bar-ristorante specializzato nella preparazione di pizza e piatti di pesce. Aperto tutto il giorno fino a sera inoltrata, serve cibo anche dopo la mezzanotte. Il menu offre una scelta molto variegata tra opzioni vegetariane e vegane, ottimi fritti di pesce fresco e dolci artigianali come le chiacchiere alla Nutella nel periodo del Carnevale. Le porzioni sono molto abbondanti, così com'è abbondante e variegato il cibo preparato per l'aperitivo al buffet.

Il Ristorantino Oasi dello Chef è un ristorante che a cena offre anche dell'ottima pizza napoletana. Specializzato in piatti di pesce, mette a disposizione dei clienti un ambiente molto tranquillo e informale, ideale sia per la pausa pranzo sia per ricorrenze da festeggiare con una cena romantica. Assolutamente da provare sono i dolci, tutti di produzione propria, che presentano anche delle ottime varianti vegetariane e vegane.

La Gelateria Mazzini è invece l'ideale per assaggiare dell'ottimo gelato artigianale e degli ottimi dolci da prima colazione. Assolutamente da provare sono il dolce lampadina che celebra l'invenzione più importante della storia di Alpignano e le ottime torte gelato che è possibile ordinare anche da asporto o prenotare in anticipo per occasioni particolari.

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