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La giacca a vento: un capo sporty chic

La giacca a vento nasce come capo d'abbigliamento sportivo, ma negli ultimi anni è diventata un must have anche nella vita di tutti i giorni. Scopriamo tutti i segreti e gli abbinamenti di questo capo sporty chic

Abbigliamento

L’utilizzo di tessuti tecnici ne garantisce: resistenza, impermeabilità e traspirabilità ma la giacca a vento oggi è anche glamour, non solo per l’outdoor.

L’abbigliamento sportivo, da sempre relegato alle palestre, oggi, si espande e invade il settore formale e quotidiano. L’athleisure è la tendenza degli ultimi anni che ha saputo elevare i capi sportivi rendendoli più curati nei dettagli e con i giusti contrasti, indossabili dal giorno alla notte. La giacca a vento quindi, oltre al suo significato di utilità diventa chic, così come accade in molti casi anche per le scarpe da palestra.

Caratteristiche specifiche

Sul piano tecnico, questa tipologia di indumento nasce per soddisfare alcune necessità:

  • Proteggere dall’aria fredda e dall’acqua quindi dall’umidità e dalla pioggia.
  • Deve essere traspirante cioè deve permettere alla pelle di respirare.
  • Non può essere pesante ed ingombrante ma comoda da trasportare.

Basta fare una semplice ricerca per acquistare una giacca a vento per incontrare i termini softshell e hardshell. Si riferiscono entrambi proprio alla funzione di guscio che questo soprabito svolge. I nomi stessi ci rivelano la maggiore differenza che intercorre invece tra i due, il softshell è quello più morbido e che quindi ha maggiore vestibilità mentre l’altro è il più strutturato.

Ce ne sono poi tantissimi modelli, con un solo strato o leggermente imbottiti, con o senza tasche e cappuccio. Soprattutto, diversi tessuti, la qualità dei materiali è infatti un’altra delle caratteristiche principali. Il poliestere e il Gore-Tex sono tra i più frequenti e migliori in termini di prestazione. D’altronde parliamo di un capo che può essere definito “da battaglia” perché deve affrontare le grandi sfide di uno sportivo immerso nella natura del nordic walking, ad esempio, o quelle quotidiane e talvolta poco agevoli della città.

La giacca a vento impermeabile, infatti, protegge dalle intemperie e ci permette di restare asciutti e in perfetto comfort fino al luogo di lavoro o di studio, su scooter, a piedi, in attesa di bus e treni. Un capo d’abbigliamento a cui quindi si richiede resistenza e durevolezza, ma anche una buona dose di bellezza.

L’ondata sporty chic ci viene in soccorso, sottolineando quell’attitudine dinamica che è l’essenza della vita contemporanea. Dalle passerelle degli ultimi anni, la dimostrazione che abbinamenti e outfit un tempo impensabili oggi sono la normalità, basti pensare al trionfo delle sneakers.

Sporty chic

Non solo abbinata ai leggings o un paio di jeans a vita alta e non solo con tante tasche, zip e tinte dai colori sgargianti, ci sono modelli sobri per la giacca a vento, adatti al lavoro, strutturati e con una linea ben definita. Attenzione però alle proporzioni, alla larghezza e alla lunghezza, mantenere i giusti equilibri vi permetterà di avere sempre una figura armoniosa ed elegante.

a giacca a vento, leggera com’è, permette di non farci sentire appesantiti né nei movimenti né dal punto di vista della silhouette. Proprio per questo, è possibile indossarla anche con gonne e vestitini o capi casual come la salopette di jeans, super trendy in questo autunno 2018.  Sottile, maxi e con cappuccio può essere una scelta decisamente versatile, da indossare con abiti stretti, pantaloni aderenti e una semplice tshirt, o perchè no, appunto, con una gonna corta e sbarazzina. E poi, il classico piumino, sottile, perfetto con i jeans.

 

Un’altra giacca a vento famosa è il bomber, declinato in mille versioni, dai colori più comuni come il verde militare e il nero a quelli colorati, lucidi e ricamati fino ai minimal con o senza imbottitura. Il classico corto o in versione lunga, adatto anche alle sere d’estate quando il giubbotto in ecopelle tiene troppo caldo.

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