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5 benefici del nordic walking per mente e fisico

Il Nordic Walking permette di imparare i movimenti corretti della camminata, senza stressare troppo lo scheletro. Questa disciplina si basa sull’ausilio dei bastoncini. Ma come si fa nordic walking?

Dove allenarsi

Per chi è amante degli sport all’aperto, un’ottima opzione è quella del nordic walking, uno sport ricco di benefici.

Nordic Walking, la tecnica

In questa disciplina sportiva si deve camminare utilizzando le bacchette, che in questo caso non hanno una funzione di sostegno, bensì spingono il passo. La camminata nordica prevede l’utilizzo di bastoncini differenti da quelli utilizzati per il trekking, dotati di un laccio utile ad avere una buona impugnatura, nonché una punta in grado di adeguarsi anche al suolo cittadino. La lunghezza del bastoncino è la prima cosa da regolare affinché la camminata sia effettuata in modo corretto: essa dipende infatti dalla statura di chi lo utilizza.

Facendo nordic walking si cammina muovendo alternativamente gambe e braccia: la  gamba destra si muove in contemporanea al braccio sinistro, mentre la gamba sinistra si sposta insieme al braccio destro. Mentre si procede, gli addominali dovranno restare contratti.

Chi può praticare nordic walking

Chiunque può praticare il nordic walking, tecnica di camminata adatta ai bambini come agli anziani e praticabile ovunque: in centro città come in montagna (magari unendo allo sport un bel soggiorno in un agriturismo sulle Dolomiti!), in spiaggia come in palestra. In Italia questa disciplina è entrata in auge solo nel 2003, mentre al giorno d’oggi questo sport è diffusissimo su tutto il territorio.

I 5 benefici del Nordic Walking

Come detto sono ormai noti gli effetti positivi del nordic walking che si  ripercuotono su tutto il corpo. Vediamo quali sono i cinque principali:

  • Il coinvolgimento di una molteplicità di muscoli, con uno sforzo fisico paragonabile a quello dello sci di fondo o al crossfit. Nello specifico, è ben il 90% della muscolatura del corpo ad essere coinvolta dal movimento.
  • Un basso impatto sulle articolazioni: il fatto che per camminare si usino i bastoncini, fa del nordic walking una tecnica di camminata adeguata per chi ha problemi articolari, in quanto una parte del peso corporeo viene scaricata sulle braccia. Dunque da questo sport trarrà un particolare giovamento chi soffre di dolori alla schiena, di problemi alle ginocchia o alle caviglie.
  • Un miglioramento del sistema cardiocircolatorio, grazie al miglioramento della respirazione. L’utilizzo dei bastoncini durante la camminata consente infatti di estendere la cassa toracica, dilatando così i polmoni. Importante anche l’uso delle mani, che durante la camminata vanno aperte e chiuse a ogni passo, con conseguente effetto pompa sul cuore, che ossigena il sangue più velocemente.
  • Tra i benefici della camminata nordica, la capacità di rassodare i muscoli delle braccia, sciogliendo allo stesso tempo le tensioni di collo e schiena. Effetti positivi anche sulla muscolatura dell’addome, nonché la tonificazione di gambe e glutei. Accanto a questo, il nordic walking aiuta a dimagrire, in quanto in 40 minuti di attività a intensità media si ottiene lo stesso effetto di una corsa a ritmo lento.
  • Rafforzamento delle ossa: la camminata nordica, tra i suoi benefici, annovera infatti la capacità di stimolare le ossa nell’assimilazione del calcio, cosa che spesso dopo i 40 anni può diventare più difficile, soprattutto per chi soffre di osteoporosi.

 

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