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Bonus Vacanze 2020: tutto quello che c'è da sapere

L'estate è arrivata ed è ora di pensare alle tanto sospirate vacanze. Scopri come richiedere il Bonus Vacanze messo a disposizione dal decreto Rilancio

Hotel, Alberghi e B&B

Quella che ci aspetta è sicuramente un’estate insolita e diversa da tutte le altre, ma la bella stagione porta con sé il desiderio di concedersi una meritata pausa relax.

Gli stabilimenti balneari e le varie strutture turistiche iniziano a riaprire con tutte le misure di sicurezza, i provvedimenti igienico-sanitari e i distanziamenti previsti dalla legge, mentre la voglia di godere delle bellezze naturalistiche nostrane o di fare un po’ di turismo esperenziale è viva più che mai.

Tra le misure governative contemplate per incentivare il settore turistico, ecco il Bonus Vacanze destinato ad una tipologia di persone con fasce di reddito e requisiti determinati per accedervi.

Bonus Vacanze: come funziona

Il Bonus Vacanze è una misura prevista dal decreto Rilancio n.34/2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 maggio. Il governo, su proposta del Mibact, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ha predisposto un incentivo per gli italiani che prevedono di trascorrere le loro vacanze nel nostro Paese.

Il Bonus verrà erogato dal 1° luglio al 31 dicembre dell’anno corrente, sotto forma di tax credit. Non si tratta, dunque, di un buono spesa, ma di un credito d’imposta.

L’80% dell’importo del Bonus Vacanze comparirà come uno sconto effettivo sulla fattura e sarà identificato dall’esercente per il pernottamento e per i servizi delle strutture turistiche e ricettive, agriturismi, b&b, etc. Il rimborso avrà luogo tramite il riconoscimento di un credito d’imposta, trasferibile anche a soggetti terzi e alle banche.

Il rimanente 20% sarà attribuito all’imposta sul reddito del cittadino che procederà con l’uso dell’incentivo e sarà detraibile dalla dichiarazione dei redditi.

Bonus Vacanze: requisiti e condizioni necessarie

Il Bonus Vacanze è previsto per i nuclei familiari che dispongono di un reddito ISEE inferiore a 40mila euro e può essere utilizzato solamente da un componente del nucleo stesso. Sono contemplati i seguenti importi:

  • 150 euro per i nuclei familiari composti da una persona (quindi perfetto per chi desidera viaggiare da solo/a);
  • 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone;
  • 500 euro per i nuclei familiari composti da tre o più persone.

Nel Decreto Rilancio (che ha previsto anche il Bonus Bicicletta) vengono menzionate anche alcune condizioni per poter accedere al Bonus:

  • le spese devono essere sostenute in un’unica soluzione nei confronti dei servizi predisposti dall’impresa turistico-ricettiva interessata;
  • l’importo della spesa sostenuta deve essere certificato con fattura elettronica o documento commerciale (scontrino elettronico);
  • il pagamento del servizio deve essere corrisposto senza l’ausilio, l’intervento o l’intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici come Airbnb o Booking ad esempio. Possibile rivolgersi, invece, ad agenzie di viaggio.

Bonus Vacanze: come si richiede

Solitamente altre misure che includono l’erogazione di un Bonus spesa, prevedono l’invio di una domanda attraverso un modulo. Il Bonus Vacanze, invece, si acquisisce al momento dell’acquisto. Il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo sta operando per la creazione di un portale, fruibile anche in app, che dovrebbe diventare attivo da metà giugno.

Per scaricare l’app, potrebbe essere necessario munirsi di un’identità digitale Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale che serve ad accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati.

La scelta di accettare il Bonus Vacanze rimane, in ogni caso, a discrezione della struttura ricettiva e non è obbligatoria. Per avere info in merito, è consigliato contattare direttamente i referenti del vostro hotel, b&b etc.

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