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Sport completo e divertente, ecco perché giocare a tennis

Il tennis è uno sport completo che coinvolge interamente fisico e mente. Adatto ai bambini, per la sana competizione è uno sport educativo e divertente

Dove allenarsi

Il tennis è un ottimo sport per bambini e si può iniziare in versione “mini”  verso i 5 anni o nella modalità tradizionale ai 7 anni. Non di rado le persone cominciano, comunque, anche dopo in età più avanzata, perché si tratta di un’attività di un certo fascino e divertente.

I benefici del tennis sono tanti, sia fisici che mentali. Da una parte, infatti, questo gioco tonifica e fa bruciare calorie, perché è uno sport aerobico e consiste in rapidi movimenti, piegati sulle gambe, concentrando quindi la tensione sui glutei. Dall’altra praticarlo richiede concentrazione e autocontrollo e di conseguenza permette davvero di svuotare la mente. Lo spirito competitivo del gioco, lo rende anche molto divertente. Nel giocare a tennis il tempo vola e per questo, anche diversamente da altri sport, lo si può fare anche per 2-3 ore consecutive.

Imparare a giocare a tennis

Per imparare a giocare a tennis ci vuole una buona coordinazione dei movimenti, la conoscenza della tecnica in modo preciso e molta concentrazione. Inizialmente combinare tutti questi elementi non è facile e per questo la tentazione di rinunciare è forte, ma con la pratica già dopo qualche lezione tutto questo diventa automatico. In principio bisognerà concentrarsi su ogni movimento, ma poi le braccia lo compiranno da sole.

Avere la tecnica è tuttavia importantissimo perché se si mette in pratica già dal principio con l’errore, poi perderne il vizio è difficile. Per giocare ci sono una lista di “colpi” precisi e ognuno richiede un allenamento ad hoc, cosicché diventi automatico: in gioco non c’è molto il tempo di meditarci. Per questo, per almeno i primi due mesi (considerando una lezione alla settimana), è meglio essere seguiti da un maestro o da una persona molto esperta.

Per giocare bene bisogna ovviamente avere un set specifico per il tennis: un abbigliamento adeguato, una buona racchetta che sia leggera e performante, delle scarpe adatte per lo sport che agevolino i movimenti. Per imparare ci vuole un buon insegnante che non solo deve conoscere la tecnica bene, ma deve anche saperla insegnare ad altri. Se per i bambini, possiamo consigliare anche corsi di gruppo, così da essere in un ambiente divertente e socievole; per gli adulti è meglio prendere un insegnante personale.

Apprendere la tecnica: come si inizia

La prima cosa che bisogna imparare è impugnare la racchetta più adatta a noi. Ci sono diverse modalità, ma per i principianti di norma si consiglia il metodo chiamato “continental”, in cui si forma una V con pollice e indice sul manico, non particolarmente potente, ma ben salda. Ecco che poi si passa a imparare i quattro colpi fondamentali del tennis: il dritto, il rovescio, il servizio, il volee.

Il dritto è il colpo più semplice, con la palla a destra del giocatore, mentre il rovescio prevede un colpo alla sua sinistra. Il volee si sferra senza che la palla tocchi terra. Il servizio è quello che segna l’inizio della manche. In base al ruolo di ribattitore o battitore si dovrà assumere una posizione specifica e nei vari movimenti del braccio bisogna fare attenzione alla posizione delle gambe e del busto.

Per giocare a tennis bene non si può dire quanto tempo ci voglia esattamente perché dipende davvero molto dai casi. Si può dire, tuttavia, che in questo sport giova molto la ripetizione di qualità. Questo consente di avere una gestualità corretta che, come detto, è una cosa veramente fondamentale.

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