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Ricette e proprietà dei fichi

I fichi sono tra i frutti più amati e i loro impieghi in cucina sono diversi. Scopri in questa breve guida di PG Magazine le proprietà, i benefici e le ricette

Mangiare bene

I fichi sono frutti molto dolci e golosi che provengono dalla pianta asiatica della Ficus carica. Ne esistono di differenti varietà, li possiamo distinguere grazie al colore della buccia, che può essere verde chiaro, marrone o viola-blu. Cambiano anche i periodi di maturazione e le dimensioni dei fichi, alcune varietà le troviamo una solta volta all’anno, altre due. 

Quali sono le proprietà benefiche dei fichi?

I fichi contengono acqua, zucchero, fibre e sali minerali, sono frutti molto semplici ma nutrienti. I sali minerali contenuti in elevata quantità sono:

  • potassio;
  • ferro; 
  • sodio;
  • calcio;
  • fosforo. 

Grazie a questi elementi, il fico fa molto bene ai tessuti, come anche alle ossa e ai denti.

Per quanto riguarda invece l’aspetto nutrizionale, i fichi contengono:

  • vitamina A;
  • vitamine del gruppo B;
  • vitamina C; 
  • vitamina PP,

molto utili per la vista e la pelle.

I fichi sono frutti molto dolci e golosi: quali sono inoltre i benefici apportati?

Vi sono differenti benefici associati al consumo di fichi:

  • antinfiammatorio, soprattutto per le vie urinarie e l’apparato respiratorio. Sono molto efficaci gli impacchi fatti con la polpa del frutto, che si possono applicare sull’acne o su ascessi;
  • integratori importanti per chi è inappetente, per i bambini e gli anziani o chi è convalescente. Sono molto energetici e importanti per il recupero delle energie;
  • lassativo, i semi e le mucillaggini della polpa del fico depurano e proteggono stomaco e intestino;
  • combattono i crampi, le vertigini e la stanchezza, grazie all’apporto di potassio.

Consumo di fichi, a cosa fare attenzione

Oltre ai benefici appena descritti, ci sono comunque delle controindicazioni da tenere presenti. Innanzitutto i fichi sono sconsigliati a chi è obeso, a causa dell’elevato contenuto calorico, in particolare i fichi secchi. Anche i diabetici devono mangiare fichi con moderazione, visto l’alto livello di zuccheri.

Essendo un lassativo naturale, è bene non consumarne in grande quantità, perché potrebbero provocare anche diarrea. 

L’utilizzo dei fichi in cucina: alcune ricette

Prima ricetta che possiamo consigliare è quella per fare i fichi secchi in casa. Devono essere schiacciati su un ripiano, coperti con un panno di cotone e lasciati a riposare al fresco, girandoli ogni 6 ore circa e spostandoli durante la notte in un luogo chiuso e senza umidità. In circa 3 – 7 giorni si completa la disidratazione. 

Si possono preparare anche i fichi caramellati, davvero molto golosi. Servono:

  • 1 kg di fichi verdi; 
  • una trentina di mandorle; 
  • 200 g di zucchero di canna; 
  • la scorza di 1 limone; 
  • 1 limone;
  • 2 stecchi di cannella.

I fichi vanno lavati e ben puliti, è necessario poi togliere il picciolo e infilare una mandorla facendo un taglio sul lato. Basta poi sistemarli su una teglia, mettervi dello zucchero e la scorza del limone. La teglia va tenuta coperta con un panno per una notte intera. Il giorno dopo bisogna far bollire i fichi per un minuto e farli cuocere in forno per circa 15 minuti a 180°.

I fichi vengono usati anche per antipasti salati e dolci, sono ottimi da gustare insieme al prosciutto crudo e al gorgonzola, allo yogurt o anche al gelato. Vengono usati anche per preparare secondi piatti di carne, pesce, legumi e verdure.

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