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Pasta alla Gricia: i migliori 5 ristoranti di Roma

La Gricia è una ricetta tipica della cucina romana e laziale, conosciuta anche come Amatriciana in bianco. Ecco dove trovarla a Roma

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La pasta alla Gricia è un piatto apparentemente semplice, da molti considerato una versione in bianco dell’Amatriciana, o una Carbonara senza uovo, o ancora una cacio e pepe con aggiunta di guanciale.

Gli ingredienti della Gricia sono pochi e semplici: spaghetti o tonnarelli, guanciale e pecorino di Amatrice dop.

Ciò nonostante, si tratta di un piatto molto difficile da preparare, gustoso e sostanzioso, con sapori decisi e forti che devono essere equilibrati con maestria.

Origini della Gricia

Diverse sono le teorie e le storie sull’invenzione della Gricia, ma tutte riconoscono che questa pasta è nata prima dell’Amatriciana, quando ancora il pomodoro non era stato importato in Europa, dunque prima del 1700.

Secondo alcuni la Gricia sarebbe stata inventata dai pastori laziale proprio ad Amatrice, mentre secondo altri le sue origini risalirebbero a Grisciano, un piccolo comune vicino ad Amatrice, tanto è vero che preferiscono chiamarla “griscia”.

Dove mangiare la Gricia a Roma

Tra le miriadi di ristoranti, trattorie e osterie che si possono trovare in tutta Roma, vi segnaliamo 5 eccellenze dove gustare un piatto di Gricia di tutto rispetto, magari abbinato a dolci artigianali preparati alla romana.

1. La tradizione – Taverna Cestia

Questa elegante trattoria in zona Ostiense è da sempre gestita dalla famiglia Salvi, originaria di Amatrice ma trapiantata a Roma ormai da generazioni.

La ricetta tradizionale della Gricia servita alla Taverna Cestia viene tramandata di padre in figlio, di nonno in nipote, e merita sicuramente un assaggio.

Da segnalare che il guanciale ed il pecorino vengono acquistati da piccoli produttori locali.

2. Gricia economica – Osteria Bonelli

In zona Roma est, la migliore Gricia si gusta all’Osteria Bonelli, che serve un piatto composto con i migliori ingredienti dop, nonostante il prezzo sia alla portata davvero di tutte le tasche.

In cucina si usa solo il tonnarello all’uovo di Antonio Gamberoni, che rifornisce anche il Quirinale, ed il segreto della Gricia di questo locale è sicuramente Patrizio, uno dei fratelli proprietari, conosciuto nella Città Eterna come il Mago della mantecatura.

3. A Trastevere – Da Enzo al 29

Nonostante questa trattoria nel cuore di Trastevere sia universalmente conosciuta per la sua carbonara, Da Enzo al 29 serve anche una Gricia di tutto rispetto, rigorosamente preparata al momento.

In questa piccola trattoria a conduzione familiare, attiva sin dal primo dopoguerra e sempre affollatissima, la sostanza domina sull’apparenza: prodotti a chilometro zero e vini bio riportano alla mente, attraverso il gusto, i veri sapori della cucina tipica romana.

4. A Testaccio – Flavio al Velavevodetto

Flavio De Maio, il patron di Flavio al Velavevodetto, è il re indiscusso della cucina romana testaccina, che quando è in sala adora parlare ai commensali dell’origine degli ingredienti che utilizza e dell’amore per la cucina ed i piatti della tradizione.

La sua Gricia è preparata con pasta fatta in casa, guanciale dop speciale di cinta senese e pecorino di Amatrice.

5.Grandi porzioni – Perilli a Testaccio

Rimanendo nel quartiere Testaccio, merita una menzione speciale Perilli, storica trattoria che serve una versione più “romana” della Gricia, preparata in porzioni abbondanti, quasi gigantesche, con i tagliolini della casa e il pecorino romano, il tutto accompagnato da guanciale tagliato a striscioline, nel rispetto della ricetta tradizionale.

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