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Organizzare un open bar al tuo matrimonio: come fare?

Quali sono i migliori Open Bar dove organizzare un matrimonio? In questo breve articolo di PG Magazine abbiamo raccolto un po' di informazioni utili in tema

Ricevimenti

Tutte le donne del mondo vorrebbero che il giorno più bello della loro vita, il giorno del matrimonio, non finisse mai ed ecco che arriva l’idea geniale: organizzare l’open bar! Gli invitati che hanno il privilegio di partecipare all’open bar non lo scorderanno per tutta la vita: è come entrare in un fantastico parco giochi dove l’invitato può bere senza limiti tutto ciò che l’open bar offre in quella determinata situazione. La parola d’ordine per l’open bar è tanta gente allegra con tanta voglia di divertirsi.

Cosa fare per organizzare un open bar perfetto per il tuo matrimonio?

L’open bar alla fine del ricevimento di nozze sta diventando un evento graditissimo dagli invitati sia adulti che bambini ma la regola numero uno, affinchè abbia un grande successo, è conoscere il numero degli invitati innanzi tutto, conoscere i loro gusti, tener conto se saranno presenti non solo adulti ma anche anziani e bambini, proporre dell’ottimo finger-food e affidarsi ad esperti del settore.

L’open bar e il suo esperto

Fondamentale è la scelta dell’esperto del settore che è un catering, qualora desideraste una location esterna al luogo del pranzo, oppure dallo stesso ristorante nel quale si è svolto il pranzo stesso. Il catering vi chiederà se desiderate un open bar a tempo o un open bar a consumazione e qui ponderate bene la scelta soprattutto se siete reduci da un pranzo luculliano con fiumi di vino e champagne.

Una volta deciso il tipo di open bar e concordato con il catering il costo  in base al numero ed alla tipologia degli invitati potete dormire sonni tranquilli: nessuno rimarrà a bocca asciutta, nemmeno i bambini per i quali si prepareranno soft drinks mentre  gli adulti astemi apprezzeranno eccezionali aperitivi a base di frutta. Entusiasti saranno anche gli invitati che gradiscono bevande alcoliche perchè la professionalità dei Bartenders ingaggiati sarà all’altezza di qualsiasi aspettativa.

Open bar a tempo e open bar a consumazione: quale è il migliore?

Durante un open bar si possono ordinare e bere quanti drinks si desidera, non ci sono limiti ma dopo una giornata di abbuffate il catering può consigliare due tipologie di open bar :

  • Open Bar a tempo: è quello più diffuso, più richiesto ed anche quello più di buon senso. Il catering propone un numero di drinks che ogni invitato può ordinare in un preciso arco di tempo. Generalmente l’open bar a tempo dura circa un’ora e mezza due al massimo dove appunto vengolo calcolate un numero di somministrazioni per invitato che vanno a coprire l’intera durata dell’open bar. E’ ovviamente quello meno costoso perchè a priori si sa quante persone saranno presenti, la tipologia e la durata,
  • Open Bar a consumazione: è quello più costoso anche se, nonostante non vengano posti limiti allae consumazioni, vengono comunque messi dei paletti: in questa tipologia di open bar vengono consegnati dei gettoni ad ogni invitato ed  ogni gettone corrisponde ovviamente ad una consumazione a scelta; non si bada a quantità di gettoni distribuiti ma se l’invitato alla fine non è soddisfatto dei drinks bevuti può continuare  ad ordinare altri drinks o cocktails pagandoli.

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