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Mille e un modo per cucinare i carciofi

Re dell’inverno, il carciofo è la verdura perfetta per tante ricette facili e raffinate. Scopri in questa breve guida di PG Magazine tutti i modi per cucinarlo

Mangiare bene

Sua maestà il carciofo! Quando arriva il freddo, è allora che inizia il suo regno. Verdura d’eccellenza dell’inverno, i carciofi sono di casa sui banchi del mercato da novembre all’inizio della primavera. Con il loro sapore delicato e caratteristico, solo leggermente amarognolo, offrono effetti depurativi e facilitano la digestione, assicurano un buon apporto di fibre pur mantenendo un basso contenuto calorico. Ma non è solo per le proprietà benefiche o la caratteristica forma che ricorda quella di una testa incoronata che i carciofi sono a buon diritto i re dell’inverno. I modi per cucinarli sono tantissimi, al forno o in padella, a tocchetti o interi, in piatti facili e veloci o in ricette raffinate: i carciofi sono i re della tavola invernale perché ad essi è impossibile resistere.

Dalla testa ai piedi: carciofi in padella

Iniziamo col chiarire una cosa: dei carciofi non si butta quasi niente. A parte le spine – chiaro – e le foglie esterne più dure. A seconda della ricetta che vogliamo seguire, bisogna avere alcune accortezze nella pulizia dei carciofi. In ogni caso, una volta puliti, per evitare che anneriscano è meglio tuffarli in acqua e succo di limone prima di procedere con la preparazione secondo la ricetta. Ma il gambo non va sprecato. Tagliato a rondelle e cotto in padella con un filo d’olio, assieme alla testa fatta a tocchetti, diventa il condimento ideale per una pastasciutta veloce ma raffinata. Aggiungi solo un po’ di panna per legare tutto e il gioco è fatto.

Cotti al vapore o lessati, i carciofi diventano invece un perfetto contorno leggero da abbinare a un secondo di carne per fare un figurone con pochi, semplici, passi.

Cuor di carciofo: ripieno delicato

Se siete alla ricerca di qualcosa di raffinato ma al tempo stesso molto facile da preparare, i carciofi sono la verdura che fa per voi. Perché non utilizzare i carciofi tagliati finemente e cotti in padella come ripieno per crespelle? La ricetta diventa perfetta se alla verdura si aggiunge un poco di formaggio cremoso, come il quark, da mescolare ai carciofi. Per un gusto più intenso si può scegliere di affidare al solo carciofo il compito di rendere indimenticabile un primo piatto che si può preparare in anticipo e infornare una ventina di minuti prima di essere servito.

Gusto e tradizione: i carciofi nella cucina romana

Sono sfiziosi i bocconcini di carciofo al forno insaporiti da un poco di formaggio filante e una fettina di prosciutto. La preparazione è facilissima: basta tagliare gli ortaggi in quattro spicchi, condirli e lasciar cuocere a temperatura media. Il risultato è invitante anche per i più piccini.

La versatilità dei carciofi li rende adatti, inoltre, per essere serviti ripieni, cotti al forno. La varietà ideale per questo tipo di ricetta è la mammola, o carciofo romanesco. Tondo e senza spine, si presta benissimo per contenere il ripieno che si preferisce.

I cimaroli – altro nome delle mammole – sono inoltre l’ingrediente fondamentale per ricette tipiche della cucina laziale. I carciofi alla giudia sono un piatto che si rifà alla tradizione ebraica romana. Le verdure vanno private delle foglie esterne più dure e della parte terminale del gambo e poi fritti due volte in olio d’oliva. Premendo leggermente si riesce a far aprire i carciofi dando una caratteristica forma a fiore. Cottura in tegame, a testa in giù, invece, per i carciofi alla romana, con un trito di aglio e menta per insaporire la parte interna delle mammole.

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