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Dolci di Carnevale: i più tipici in ogni regione

Carnevale sta arrivando: tempo di maschere, travestimenti e... dolci da leccarsi le dita! Scopri quali sono i dolci tipici di Carnevale da nord a sud in Italia

Dolci e gelato

A Carnevale ogni dolce vale: in questo periodo di festa e di allegria si può mettere da parte la dieta per qualche giorno, sfruttando l’occasione per assaggiare i tipici dolci di Carnevale, amati da grandi e piccini. A questo proposito sono tante le preparazioni possibili che cambiano a seconda della tradizione regionale, come per i dolci di Natale. Ogni zona d’Italia ha infatti i propri dolci carnevalizi tipici, con preparazioni che spesso si somigliano ma che comunque differiscono per qualche importante particolare.

I dolci di Carnevale al forno

Tra le possibili ricette, quelle dei dolci di Carnevale al forno sono sicuramente quelle più leggere e facilmente digeribili.

Ad esempio, si possono fare le Castagnole, tipici dolci della Romagna, che possono essere preparate mettendo la farina, mescolata a zucchero e un pizzico di sale, a fontana su una spianatoia, aggiungendo acqua, uova e burro a temperatura ambiente. Gli ingredienti andranno impastati vigorosamente e a lungo, fino a ottenere un impasto liscio dalla consistenza piuttosto morbida. A questo punto si dovrà aggiungere del vino all’impasto, (a scelta tra i migliori vini italiani) fino al suo completo assorbimento, e successivamente la scorza di limone e una bustina di lievito. Si dovrà quindi continuare a lavorare l’impasto fino a ottenere un risultato omogeneo. Dopo averlo fatto riposare 15 minuti, di potranno staccare dei pezzettini, le Castagnole, appunto, da adagiare su una teglia coperta da un foglio di carta da forno, e infornare per 15 minuti a 200º. Una volta cotte andranno cosparse di zucchero a velo.

Le chiacchiere di Carnevale

Tra le ricette di dolci di Carnevale, degna di nota è quella delle chiacchiere di Carnevale, uno dei dolci italiani più diffusi e comuni in questo periodo dell’anno. Si tratta infatti di un dolce di semplice preparazione, con pochi ingredienti base, eppure molto gustoso e apprezzato da grandi e bambini. Per prepararle è sufficiente mescolare farina, zucchero e uova, aromatizzando poi il tutto con poco liquore e scorza di limone. Si ottiene così un impasto liscio, che andrà steso in una sottile sfoglia. Essa andrà a sua volta ritagliata, con l’apposita rotella, a strisce rettangolari, che verranno fritte nello strutto o in un buon olio per friggere (la ricetta cambia in base alla regione) e quindi cosparse di zucchero a velo. Questo dolce di Carnevale è diffuso in tutta Italia, ma in ogni zona assume nomi differenti.

Le chiacchiere di Carnevale sono un dolce leggero e friabile e vengono chiamate con nomi diversi a seconda delle regioni di provenienza: ad esempio in Toscana vengono chiamate bugie di Carnevale, mentre nella zona di Roma sono note come frappe di Carnevale.

I dolci di Carnevale fritti

I dolci di Carnevale fritti per eccellenza sono le frittelle di Carnevale, che in origine nacquero a Venezia con il nome di fritole veneziane. Una ricetta che era caratterizzata da una farcitura molto semplicemente, a base di mela, uvetta, pinoli, un poco di scorza di limone e una spruzzata di rum. Tuttavia in breve tempo si diffusero un po’ tutto il Nord Italia, con relative modifiche della ricetta base. Oggi le più diffuse sono vuote e fritte nello strutto o nell’olio di semi.

Ma tra i dolci di Carnevale tipici, non bisogna dimenticare anche la cicerchiata, diffusa nel centro italia, e i ravioli dolci di Carnevale.

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