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Benefici e proprietà di tè e tisane rilassanti

Le tisane rilassanti sono davvero utili per l'organismo e per rilassarsi dopo lo stress e le fatiche della quotidiana: ecco che benefici hanno e come si preparano

Mangiare bene

Dopo una giornata stressante e impegnativa, quale modo migliore per rimettersi in sesto delle tisane rilassanti? Si tratta di bevande molto importanti per rilassarsi dopo le fatiche quotidiane. Sedersi a bere una tisana è anche un’occasione per prendersi un po’ di tempo per se stessi, un momento di riposo e di tregua dalla frenesia della giornata.

Come funzionano le tisane rilassanti

Le tisane rilassanti funzionano realmente, in quanto agiscono sul sistema nervoso e riescono a ottenere un importante effetto calmante, soprattutto in chi soffre di ansia, attacchi di panico o troppa irrequietezza o in chi conduce una vita particolarmente stressante. Proprio per questo è indicato consumare le tisane rilassanti in orario serale.
Esse non hanno solo un effetto calmante sui nervi: sono anche in grado di rilassare i muscoli come i miorilassanti omeopatici per la cervicale e di preparare al meglio l’organismo al sonno. Secondo alcuni ricercatori, infatti, le sostanze presenti in queste bevande portino l’organismo a entrare in fase rem più facilmente. Questo consente di riposare meglio.

Tipologie di tisane rilassanti

Le tisane rilassanti sono realizzate mischiando diverse erbe  e piante officinali, che vanno scelte in base alle loro proprietà. Dunque ognuno potrà scegliere di preparare la propria tisana in base alle necessità del momento, con le erbe più adatte.

  • La malva possiede proprietà che aiutano a rilassare mente e corpo, ed è particolarmente indicata da abbinare a verbena, ortica, gramigna e finocchio.
  • La passiflora è un’erba dalle notevoli proprietà calmanti e antispasmodiche.
  • La camomilla possiede importanti proprietà sedative, ma anche antispasmodiche e antinevralgiche. Con la camomilla si preparano tisane rilassanti per lo stomaco, in quanto hanno anche proprietà digestive e sono utili contro le infiammazioni e il reflusso gastroesofageo.
  • Il tiglio è un toccasana contro i disturbi del sonno, ma con esso si preparano anche tisane rilassanti per l’ansia, in quanto è un’erba con effetto calmante e sedativo.
  • La valeriana è un’erba molto importante e coadiuva il funzionamento del sistema nervoso centrale.
  • Anche la melissa consente di preparare tisane rilassanti per lo stomaco, ma è utile anche per l’ansia.
  • La lavanda permette di preparare tisane rilassanti in grado di alleviare il mal di testa, di combattere l’insonnia e di ridurre la depressione.
  • Il biancospino è un’erba utile per ridurre sintomi come tachicardia e palpitazioni.
  • La verbena contiene invece un olio essenziale che ha effetto calmante e riequilibrante sull’umore.
  • L’escolzia è un’erba che agisce sul sistema nervoso, e per questo favorisce il sonno.

Le tisane rilassanti: come utilizzarle

Per utilizzare le tisane rilassanti vi sono due modi: esistono quelle già confezionate in bustina, che basta mettere in infusione, possibilmente in tazza coperta, e vi sono invece quelle in foglie, fiori e frutti, essiccate, che possono essere miscelati a piacere in base alle proprie esigenze. Quest’ultime vanno invece fatte bollire per un paio di minuti nell’acqua, quindi devono essere lasciate riposare ancora per qualche minuto, tenendo il tutto coperto, e infine andranno filtrate e trasferite nella tazza. Bisogna utilizzare al massimo due cucchiaini di tisana, in una tazza da 250 ml, che è la quantità ideale per apportare il giusto numero di sostanze utili all’organismo.

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