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Fangoterapia: quando è utile e a chi è adatta?

Sono numerosi i benefici derivanti dalla fangoterapia. Scopri di più su questo trattamento molto richiesto da chi vuole tornare a stare bene

Centri benessere

La fangoterapia utilizza impacchi di fanghi dalle diverse proprietà per curare o alleviare alcuni disturbi o vere e proprie malattie a carico della pelle, delle articolazioni e dei muscoli. Si esegue con diversi tipi di fanghi che vengono fatti “maturare” entrando in contatto con acque minerali che aggiungono alle proprietà chimiche dei fanghi quelle proprie di sali minerali che contengono. Vengono fatti nei centri benessere o, ad esempio, negli agriturismi con spa.

In linea generale i fanghi contengono sempre una componente liquida, costituita dall’acqua minerale, da una componente solida inorganica (tipicamente argilla, che conferisce ai fanghi la loro caratteristica plasticità) e da una componente solida organica che è costituita in genere dal funghi, alghe, licheni, microrganismi e altri elementi naturali selezionati in base alle loro proprietà curative.

Ovviamente per la fangoterapia saranno utilizzate diverse tipologie di elementi dalle diverse proprietà, per curare patologie di natura e di intensità differente.

I benefici della fangoterapia

Sono moltissime le persone che possono ottenere sollievo e benefici di vario genere dalla fangoterapia: chi soffre di artrosi o di infiammazioni muscolari croniche, tendiniti, dolori articolari, mal di schiena lombare e reumatismi otterrà un sollievo immediato e soprattutto duraturo sottoponendosi a un certo numero di sedute di fangoterapia.

Gli effetti benefici di questo trattamento derivano per la maggior parte dalla capacità dei fanghi di incrementare la temperatura delle zone sulle quali vengono applicati, consentendo di sciogliere i muscoli e i tendini, favorendo la mobilità delle articolazioni e conferendo un generale senso di sollievo.

Cos’è la fangoterapia estetica?

La fangoterapia estetica viene utilizzata per migliorare la salute della pelle e per ridurre la presenza di cellulite in zone critiche del corpo come cosce e glutei. Anche in questo caso i benefici della fangoterapia estetica derivano dal calore che i fanghi sono in grado di sviluppare migliorando sensibilmente la microcircolazione e attivando il metabolismo delle cellule adipose. In aggiunta, la fangoterapia anticellulite attua anche un’azione drenante, simile a quella dei massaggi linfodrenanti, che favorisce moltissimo lo smaltimento dei liquidi in eccesso e allevia la pesantezza delle gambe affette da vene varicose.

A livello esclusivamente epidermico, i fanghi sono anche in grado di eliminare scorie e tossine dalla pelle, restituendo anche alla pelle più provata la sua luminosità e la sua tonicità. Questo processo avviene grazie alle proprietà osmotiche dei fanghi, che riescono a scambiare sostanze benefiche con la pelle attraverso il semplice contatto con essa.

Per ottenere risultati apprezzabili e duraturi è necessario, in genere, sottoporsi almeno a una dozzina di sedute di fangoterapia estetica e ripetere regolarmente il ciclo.

Controindicazioni della fangoterapia

La fangoterapia termale prevede un innalzamento della temperatura corporea: i fanghi termali vengono distribuiti in maniera appropriata sul corpo del paziente, che poi viene avvolto da asciugamani e teli caldi per evitare che il calore prodotto dai fanghi si disperda. Successivamente il paziente viene sottoposto a un bagno termale di una decina di minuti, quindi asciugato in una sala riscaldata. Questo processo, che dura in genere un’ora, non è assolutamente adatto alle persone che soffrono di bassa pressione arteriosa, poiché la diminuiscono ulteriormente. Più in generale, la fangoterapia è sconsigliata a chi soffre di patologie a carico del fegato e del cuore, nonché di insufficienza circolatoria agli arti inferiori.

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