1. Home
  2. Animali
  3. Allevamento

Pensione per gatti: come scegliere la migliore?

Le vacanze si avvicinano ed è tempo di iniziare a pensare alla sistemazione per i propri amici a quattro zampe

29-05-2021

Allevamento

“E adesso a chi lo lascio?”. Quando si avvicina il momento delle vacanze, ecco che si presenta la domanda critica per gli amanti degli animali e in particolare dei gatti: quale sistemazione scegliere per il proprio micio durante la propria assenza?

Una scelta accurata

Non è scontato, infatti, che nei luoghi di villeggiatura i nostri amici siano i benvenuti, soprattutto se si tratta di gatti, che difficilmente potremmo tenere al guinzaglio. Il problema che si presenta prima della partenza per le ferie, tuttavia, è lo stesso che si sperimenta in tutte quelle occasioni – dal ricovero ospedaliero alla trasferta di lavoro – nelle quali dobbiamo assentarci da casa per qualche giorno e non c’è nessuno tra amici e familiari che possa prendersi cura del nostro animale. Prima di programmare il viaggio è bene dunque prendersi del tempo per studiare una soluzione per il nostro felino domestico ed è bene farlo con un po’ di anticipo, perché per trovare la migliore pensione per gatti occorre tenere in considerazione diversi fattori.

Tempi e costi

I principali sono tempi e costi. Le prenotazioni negli alberghi per felini sono già cominciate da settimane e da qui a pochi giorni molte strutture saranno piene, quantomeno per i mesi di luglio e agosto. Sempre per quel che riguarda i tempi, è opportuno chiedere in anticipo quale sia la durata massima del soggiorno per il nostro micio. È necessario chiedere anche se ci sia un tempo minimo di permanenza: alcune strutture infatti richiedono un sovrapprezzo rispetto alle tariffe standard quando l’animaletto si ferma solo una notte (quando per esempio progettiamo di concederci un fine settimana di relax) per compensare i costi di sanificazione e pulizia del box che viene occupato. Di norma, quando si tratta di gatti, qualsiasi razza sia, i prezzi base si assestano attorno ai dieci euro al giorno, ma ci sono centri che permettono di scegliere tra diverse tipologie di alloggi e al crescere degli spazi crescono anche le spese. Pianificare in anticipo permette quindi di fare una cosa fondamentale: visitare la pensione per rendersi conto di persona delle condizioni del centro e di come verrà accudito il nostro amico. Ci sono spazi all’aperto? Ci sono condizionamento d’estate e riscaldamento d’inverno? Tutti aspetti da valutare sul posto.

Libretto sanitario e antiparassitari

Prima di scegliere a chi affidare il proprio animale è opportuno assicurarsi inoltre che la struttura possa contare sulla presenza di un medico veterinario in grado di intervenire prontamente in caso di necessità. È bene poi informarsi sui requisiti sanitari richiesti per l’ammissione. Il libretto sanitario con l’indicazione delle vaccinazioni è sempre necessario. Andranno comunicate inoltre particolari patologie o condizioni specifiche. Occhio anche ai parassiti: di solito i gestori chiedono che l’animale sia stato sottoposto a un trattamento antiparassitario. A proposito, tuttavia, è bene chiarirsi per tempo: alcune strutture non accettano mici trattati con prodotti in commercio nella grande distribuzione e chiedono invece una soluzione studiata con un veterinario, che richiede tempi e costi diversi. Se viene proposto un trattamento nella struttura, è opportuno accertarsi di cosa si tratti e di quali costi vi saranno messi in fattura.

Lontani ma sempre vicini

Un numero crescente di strutture, infine, permette di personalizzare il soggiorno dei gatti all’interno delle pensioni. Giochi e accessori sono di norma forniti, ma se preferite portare quelli ai quali il vostro micio è più affezionato, in modo che si senta a casa, è bene chiedere questa possibilità prima della prenotazione per evitare spiacevoli sorprese al momento di lasciare il vostro cucciolo. O, peggio, al momento di saldare il conto. In alcune pensioni infatti è possibile fornire al gestore persino la lettiera o il cibo preferito, ma in questo caso occorre chiarire se e come questo influirà sulla spesa finale. Infine, quello che a ciascun padrone preme di più: stare certo che il proprio animale stia bene e sia felice. Per questo al momento della prenotazione della pensione per il proprio gatto si può chiedere di essere aggiornati con regolarità sullo stato del proprio amico a quattro zampe, soprattutto se il periodo di separazione sarà prolungato.

Potrebbero interessarti anche