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Criceto cinese: come accudirlo al meglio

Il criceto cinese è un animale dolce ed adorabile, ma poco adatto a convivere con i bambini. Scopri in questo articolo come prendersene cura al meglio

Animali domestici

Il criceto cinese, conosciuto anche come “mouse like” (“come il topo”) per la sua incredibile somiglianza con il topo, non è molto diffuso in Italia. Originario della Mongolia diventa animale domestico nei primi del ‘900 quando un mercante pechinese ne cattura un esemplare e lo vende come animale da compagnia.

I primi esemplari di criceto cinese, purtroppo come animali da laboratorio, arrivano in America negli anni ’40 alla Scuola Medica di Harvard e pochi anni dopo, alcuni dei 10 esemplari maschi e dei 10 esemplari femmine arrivati dalla Mongolia, daranno vita al criceto cinese inteso come razza e venduto come animale da affezione.

Il criceto cinese: che aspetto e che corporatura ha?

Il criceto cinese è un “topino” che raggiunge i 10-13 centimetri di lunghezza e, a differenza dei criceti che abitano le nostre case, ha un corpo lungo e sottile con un mantello che va dal marrone al grigio, la pancia bianca ed una striscia scura lungo tutta la colonna vertebrale. Questa pezzatura ed il suo corpo lungo e smilzo ricorda il topo di campagna che nelle favole è sempre una presenza positiva, alla stregua del cucciolo di cane o del gattino.

Il criceto cinese, come i criceti Winter White, Campbell e Roborovskij, ha una ghiandola ventrale e due sui fianchi, come i criceti dorati: queste ghiandole servono al criceto cinese per marcare il territorio e anche come richiamo sessuale.

Carattere e abitudini del criceto cinese: può essere il nostro pet a tutti gli effetti?

Assolutamente sì. Il criceto cinese è dolcissimo, affettuoso, non morde, ha un temperamento calmo e questo permette di maneggiarlo con facilità. È molto docile e la sua agilità può sorprendere il suo umano: può spiccare salti molto alti ma non avendo il senso delle altezze può ricadere malamente e farsi male. È molto pauroso, si spaventa con facilità da rumori improvvisi quindi per queste sue due caratteristiche non è indicato se in casa vi sono bambini particolarmente vivaci, a differenza invece del criceto russo.

In caso si decidesse di acquistare un criceto cinese in presenza di bambini è buona norma informarsi da un esperto o dal proprio veterinario di fiducia in merito alle basilari norme comportamentali affinchè la convivenza non porti il criceto cinese a vivere nella paura non assaporando la sua nuova vita in famiglia.

Il nostro criceto cinese: cosa mangia e cosa è assolutamente vietato?

L’alimentazione perfetta del criceto cinese è il mix di semi formato da avena, riso decorticato, kamut, grano tenero, mais, quinoa, segale, miglio, semi di sesamo, semi di girasole e zucca, piselli secchi, lenticchie e fave. Si consiglia di leggere sempre gli ingredienti prima di acquistare ed evitare i mix dove sono presenti elementi coloranti, miele, elementi zuccherini, arachidi intere, granola ed anche un’alta percentuale di semi di girasole che sono particolarmente ricchi di grassi quindi non adatti al criceto cinese.

Piselli freschi, carote, pomodori, finocchio, sedano, valeriana, tarassaco e soja sono le verdure che vanno a completare la sua dieta. Quindi ciotola di semi sempre piena e verdure a volontà! Il criceto cinese ama anche la frutta quindi due volte a settimana gli daremo un pezzettino di mela o banana, fragole, uva o mandarino; e non dimentichiamo che adora la frutta secca quindi, una volta a settimana, un pezzettino di noce, fico o mandorla farà felice il criceto di casa.

Assolutamente vietati latticini in genere, compresi i formaggi erborinati che, avendo il lattosio, possono causare problemi enterici e gravi forme di gastroenterite.

L’igiene del criceto cinese: la gabbia

Come teniamo pulita la nostra casa è necessario tenere pulita la casa del criceto cinese ovvero la gabbia: usare un disinfettante leggero ma efficace per pulire il fondo della gabbia cambiando frequentemente la lettiera, rimuovere sempre la frutta e la verdura avanzate e lavare ogni giorno la ciotola dei semi cambiando l’acqua che beve quotidianamente. Il criceto cinese ama la sua privacy quindi vietato svegliarlo quando dorme.

Tenere sempre controllate le unghie ed i denti e se vedete che le unghiette sono lunghe ricorrete ad un veterinario esperto in roditori abbandonando l’idea del fai-da-te. Il criceto cinese, nonostante regali molto affetto e dolcezza è un animaletto indipendente che ama pulirsi, come il gatto, quindi non ha bisogno di essere lavato o spazzolato.

Criceto cinese: quanto costa?

Il criceto cinese ha un costo irrisorio. Varia da €. 15,00 a €. 25,00 ed è sempre meglio acquistarlo da venditori specializzati che potranno anche garantire l’età media dell’esemplare che andate ad acquistare stimata tra i 2 ed i 3 anni.

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