strumenti musicali

729 in Italia

strumenti musicali

Gli strumenti musicali rappresentano il mezzo di espressione per eccellenza dei musicisti, ma sono amati e utilizzati anche da semplici appassionati o intenditori di musica. Esistono svariati tipi di strumenti musicali, distinguibili in base alla qualità del suono ma anche in relazione al paese di provenienza e alla tradizione musicale che li caratterizza. Costruiti manualmente o con l’impiego di moderne tecnologie, gli strumenti musicali possono essere a corda, ad aria, a percussione, elettrici ed elettronici, a seconda del modo in cui producono il suono.

Pianoforti, chitarre elettriche e acustiche, percussioni e batterie, e poi ancora la vasta gamma di accessori per strumenti musicali, dalle apparecchiature di amplificazione sonora ai mixer, dai sintonizzatori agli impianti di stereofonia. Cerca con PagineGialle i punti vendita o di produzione artigianale di strumenti musicali presenti a Milano, Bologna, Napoli e altre città. In ciascuna scheda troverai informazioni su servizi specifici, quali noleggio, riparazione, restauro e accordatura, e un elenco dettagliato dei marchi di strumenti musicali e accessori a disposizione.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
strumenti musicali per bambini
Alla scoperta della musica. Fin da piccolissimi i bambini sono affascinati dai, tanto che tra i giocattoli più regalati ogni anno troviamo xilofoni, nacchere e tamburelli che possono essere agitati o percossi per produrre rumore.
violini celebri
Nato come strumento per accompagnare musiche e danze popolari, il violino ha saputo ben presto diffondersi presso tutte le corti europee. Siamo nel XVI secolo, ma ci vorranno ancora quasi cento anni prima che inizi l’epoca d’oro della sua produzione durante la quale il violino assumerà le forme di quello che possiamo trovare oggi nei negozi di strumenti musicali a Roma come a Pisa o a Palermo.
storia pianoforte
Quando nasce il pianoforte? . Inizialmente conosciuto come fortepiano, l’attuale pianoforte nasce dall’intuito del padovano Bartolomeo Cristofori che voleva realizzare una versione più ‘espressiva’ del clavicembalo per mezzo di martelletti che permettevano di graduarne l’intensità del suono.