Guida di Paternò: aziende, servizi e comuni

Edificata su un terreno fertilissimo e adatto a ospitare insediamenti umani fin dall'epoca preistorica, Paternò è una città di origine antichissima, fondata su quella che gli abitanti del luogo chiamano ancora “Collina Storica”.
Ricca di sorgenti derivanti dal bacino idrografico del fiume Simeto, la terra di Paternò è profondamente sfruttata per la coltivazione, in particolare per la produzione di agrumi che sono uno dei prodotti più famosi della regione siciliana.

Le ricerche più frequenti di Paternò

Storia di Paternò

Il nome del paese deriverebbe dall'espressione latina Paetram Aitnaion, cioè Rocca degli Etnei. I fondatori della città sarebbero stati infatti gli stessi abitanti di Aitna, un piccolo insediamento vicino. A costruire la città vera e propria, utilizzando grandi blocchi di lava, furono i Siculi, che fondarono il primo insediamento chiamato Hybla Gereatis. Probabilmente a partire da Hybla si è sviluppata l'odierna Paternò. Successivamente controllata dai Greci e ancora dopo dai Romani, la città di Hybla conobbe un profondo sfruttamento in epoca romana, e i suoi abitanti delle dure condizioni di schiavitù.

Successivamente nell'entroterra etneo arrivarono bizantini, popolazioni barbariche e incursioni saracene. Sotto la dominazione saracena venne costruito un canale di approvvigionamento idrico sotto la collina storica: le attività agricole e l'allevamento conobbero una crescita vertiginosa.
Dopo gli arabi giunsero i Normanni, che diedero inizio al periodo di maggior splendore di Paternò. Da qui Ruggero d'Altavilla fece numerosi attacchi agli altri insediamenti arabi sull'Isola. Ai Normanni seguirono Svevi, Angioini e Aragonesi. Con il dominio Spagnolo della famiglia dei Moncada la città divenne residenza principesca, attirando moltissima alta nobiltà spagnola.

La guerra tornò a sconvolgere Paternò durante la prima e la seconda guerra mondiale. Nel '43 la quasi totalità degli edifici comunali venne distrutto dai bombardamenti e, solo in seguito, lentamente ricostruita. 

Visitare Paternò

Il Castello Normanno è uno dei punti di osservazione più famosi della città. Dalla cima della sua torre si gode una vista spettacolare che spazia da una parte su Paternò e dall'altra fino a Catania. Capita talvolta che il Castello sia chiuso per varie motivazioni: è sempre meglio telefonare prima di raggiungerlo, per informarsi sugli orari in cui è possibile accedervi.
La Chiesa di Santa Barbara, secondo il parere dei cittadini, è la più bella chiesa di Paternò. Scrigno di opere di pregio, la chiesa è il fulcro dei festeggiamenti di Santa Barbara, patrona del paese, che si svolgono ogni 4 Settembre. La festa di Santa Barbara è uno dei momenti più interessanti per visitare la chiesa, nonostante la confusione e la folla dei fedeli.

I migliori ristoranti di Paternò

Il Sette e L'Otto è uno dei ristoranti più apprezzati della città. A conduzione familiare, ha tra i suoi punti di forza i piatti della tradizione gastronomica siciliana: ingredienti genuini, condimenti abbondanti e porzioni estremamente generose. Angus è invece una steak house e braceria assolutamente imperdibile, che mette in tavola per i propri clienti tagli di carne pregiata allevata sul territorio e cotta in maniera magistrale.

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