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Consigli utili per scegliere il miglior cuscino da cervicale

Dai cuscini per cervicale ergonomici a quelli termici, da quelli elastici al memory foam. Scopri di più in questo articolo di PG Magazine

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Quando si tratta del sonno, un elemento principale del quale bisogna tener conto, oltre al materasso, è la scelta del cuscino. Questo infatti risulta essere cruciale a determinare la qualità del proprio riposo, che si tratti di una pausa pomeridiana o un ciclo di sonno completo, per evitare di incorrere in disturbi e dolori muscolari come il mal di schiena lombare.

Ecco allora che viene in nostro soccorso il cuscino per cervicale: poiché mentre dormiamo siamo soliti assumere una postura scorretta che manteniamo per molto tempo, è naturale che a lungo andare possano insorgere dolori e difficoltà motorie. Per questo il cuscino ortopedico per la cervicale risulta essere perfetto per facilitare il rilassamento degli arti e dei muscoli ed evitare così fastidi inutili.

A seconda delle necessità, esistono diverse tipologie di cuscini che cambiano rispetto alla forma e al materiale. In ogni caso, il cuscino per cervicale è disegnato appositamente per invertire, durante la notte, le curve della schiena, riuscendo a distendere le spalle ingobbite per l’eccessivo utilizzo del pc o smartphone.

Tipologie di cuscino per cervicale

Innanzitutto, è bene distinguere due macrocategorie per questo tipo di cuscino: esiste infatti quello che possiamo utilizzare “da seduti”, ovvero quando lavoriamo al pc o affrontiamo un lungo viaggio, e quello “da sdraiati”, cioè il classico cuscino che utilizziamo la notte per dormire. In quest’ultimo caso, in particolare, esistono quelli adatti a chi riposa con la faccia in su e chi invece a pancia sotto. Questo perché, a seconda della postura, il cuscino può alleviare o addirittura acutizzare il dolore. A seconda delle necessità quindi, cambia il modello.

Esistono quelli ergonomici, che correggono principalmente la postura del collo mentre dormiamo la notte. Sono i più comuni, e riconoscibili in quanto indeformabili. Ondulati e sagomati, aiutano la circolazione sanguigna. Ci sono poi quelli a forma di cilindro che si mettono sotto il collo, in modo tale da alleggerire la colonna vertebrale ed essere posizionata in trazione: il collo si può così rilassare, seguendo la sua linea naturale.

In commercio si possono trovare poi quelli termici: è risaputo infatti che il calore può apportare diversi benefici al corpo umano. In questo caso lo stato di relax e rilassamento avverrà proprio grazie al calore emanato dal cuscino, che favorirà la circolazione sanguigna, costituendo un ottimo rimedio per la cervicale infiammata. Risulta essere, infatti, il cuscino perfetto per chi soffre di cervicale da molto tempo: è proprio il calore che scioglie i muscoli a permettere un sonno tranquillo. Infine, esistono quelli elettrici. Ciò che fanno è semplicemente emettere in continuazione piccole vibrazioni elettriche che favoriranno il rilassamento del corpo e della mente. Funzionano con l’elettricità e non recano alcun fastidio.

Materiali per il cuscino da cervicale

I materiali che vengono solitamente utilizzati per questi cuscini sono i più disparati. Quello che troviamo più facilmente in commercio è il lattice. Questo, infatti, riesce a sostenere specificatamente le diverse zone di pressione della testa, del collo e delle spalle, senza deformarsi. Di origine naturale, è traspirante e anallergico e ottimo anche per il cuscino lombare. Il tipo di materiale più ricercato, però, è il memory foam, ovvero il viscoelastico. Si modella sulla silhouette della persona con la quale entra in contatto, grazie al calore emesso dal corpo. In questo caso, seguirà perfettamente le curve di chi lo utilizza, favorendone un riposo e un risveglio tranquillo.

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