1. Home
  2. Shopping
  3. Centri commerciali e outlet

Come scegliere un buon ombrello: tipologie e costi

Ci sono diverse tipologie di ombrelli: resistenti, grandi o pieghevoli, colorati o trasparenti! Su PG Magazine ecco come scegliere il modello perfetto

Centri commerciali e outlet

L’ombrello è un accessorio fondamentale e in molte occasioni si rivela determinante per salvaguardare i vestiti, ma anche la salute. In commercio esistono numerosi modelli perché anche se il fine di utilizzo è lo stesso, le esigenze di stile possono variare: ecco alcuni consigli su come scegliere un buon ombrello

Ombrelli: tipologie e modelli

Molti brand di moda hanno realizzato diversi modelli di ombrelli che si adattano allo stile delle persone e al momento della giornata in cui vengono usati. Tra i modelli più conosciuti spiccano: 

  • l’ombrello classico, che è lungo e non può essere ripiegato su se stesso, vanta una superficie molto ampia e questo garantisce un ottimo riparo dalla pioggia e dalle intemperie. Il costo parte dai 15 euro e può arrivare intorno ai 60 euro. Questo tipo di ombrello, grande e resistente, è la scelta preferita da chi si muove in auto e non ha problemi di spazio, mentre chi si sposta in bici, in moto o sui mezzi pubblici tende a preferire dei modelli salvaspazio più pratici;
  • l’ombrello a gabbia di uccello è una soluzione alternativa, tipicamente femminile, e viene apprezzato per la forma che copre le spalle e la parte superiore del busto al suo interno. Solitamente questi ombrelli vengono realizzati con un materiale trasparente che non limita la visuale: l’unico difetto riconosciuto è che tendono a non proteggere la parte inferiore del corpo e in caso di forte maltempo questo aspetto può rivelarsi un problema. Il costo parte dai 15/20 euro;
  • gli ombrelli compatti e pieghevoli sono scelti da tantissime persone perché, nonostante la dimensione contenuta che permette di inserirli comodamente anche in una borsa o in uno zaino da trekking e in uno zaino porta pc, sono comunque molto resistenti. Ovviamente l’ombrello pieghevole è più piccolo quindi il livello di protezione rispetto agli ombrelli classici grandi è ridotto. A livello di prezzo questa tipologia di ombrello ha un range che va dai 10 ai 40 euro

Quali sono i criteri per scegliere un buon ombrello

Molte persone si chiedono come scegliere un buon ombrello ed esistono dei criteri specifici per trovare il modello perfetto. Prima di acquistare infatti bisogna prestare attenzione ai materiali, alla qualità delle prestazioni delle singole parti e dei singoli meccanismi. 

Il manico

Il manico di solito è realizzato in legno, in plastica o in gomma: il legno è visivamente elegante, ma deve essere trattato nel modo giusto o rischia di rovinarsi a contatto con l’acqua, la plastica rischia di rendere la presa poco fluida, mentre la gomma tende a mantenere le mani calde e a garantire una buona presa dell’ombrello.

Il telaio

Il telaio è composto dai ferri (conosciuti anche come stecche) e dal tessuto: un indicatore importante a cui prestare attenzione è il numero di ferri presenti che deve essere almeno di 8 in modo da garantire una buona resistenza al vento. I ferri possono essere in acciaio, in carbonio o in fibra di vetro, offrendo la massima resistenza alla pioggia e al vento. 

La cupola

La cupola dell’ombrello può essere in nylon e in poliestere, ma uno dei materiali migliori risulta la seta naturale perché è idrorepellente. Anche il PVC trasparente viene spesso usato, soprattutto per gli ombrelli a gabbia di uccello, perché permette una facile visuale, ma potrebbe rovinarsi con il sole. 

Potrebbero interessarti anche