1. Home
  2. Salute
  3. Dove mi curo

Terza dose del vaccino Pfizer e Moderna: tutte le novità

Ormai la consapevolezza di una terza dose di vaccino anti Covid si fa sempre più concreta. Ecco tutte le novità e gli aggiornamenti a tal proposito

05-10-2021

Dove mi curo

Le vaccinazioni procedono rapidamente e in questa fase molti si chiedono quando arriverà la necessità di una terza dose di vaccino. Ormai oltre il 72% della popolazione è completamente vaccinato e un altro 4,5% è in attesa della seconda dose, quindi ci si aspetta di sapere quanto prima cosa accadrà con le terze dosi di vaccino.

Proprio in questi giorni l’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) ha iniziato a dare informazioni più precise sulla terza dose del vaccino anti Covid, in quanto si stanno esaminando i diversi tipi di vaccini per capire come muoversi più efficacemente.

Vaccini Covid: a che punto siamo

La vaccinazione sta procedendo costantemente e, dopo un rallentamento della curva di crescita nei mesi estivi, ha ripreso ad aumentare il numero delle persone con due dosi, complici anche le estensioni del Green Pass.

Attualmente la fascia di età con la percentuale più alta è quella degli over 70, vaccinati al 90%, segue la fascia di età compresa tra 60 e 69 anni, con oltre l’86% di vaccinati, quindi le persone tra i 50 e il 59 con oltre l’80%.

Curiosamente al 4° posto ci sono i giovani tra i 20 e i 29 anni, con circa 76% di vaccinati, mentre all’ultimo posto i giovanissimi tra i 12 e i 19, che però sono anche quelli per cui la vaccinazione è stata iniziata più tardi.

In molti paesi già c’era la raccomandazione di procedere con il la terza dose di vaccino per le persone immunodepresse, pur mantenendo una distanza di almeno 28 giorni dalla seconda dose. Ora l’EMA si espressa in modo esplicito, dopo aver raccolto tutta una serie di informazioni derivanti da singoli studi.

Vaccino terza dose: cosa ha dichiarato l’EMA

La terza dose di vaccino andrà fatta, questo è quello che ha dichiarato l’Agenzia per il Farmaco che si è espressa sull’importanza di continuare a proteggersi dal virus. Secondo l’Agenzia, infatti, la terza dose è efficace per far aumentare la produzione degli anticorpi contro il Covid.

Questo è particolarmente importante per le persone con un sistema immunitario debole e per gli immunodepressi. Per quanto riguarda, invece, le persone che hanno un sistema immunitario normale si sono osservati i risultati dei test condotti da Pfizer su adulti di età compresa tra i 18 e i 55 anni.

Secondo l’Agenzia non ci sarebbero controindicazioni a somministrare questo tipo di vaccino per la terza volta, anche se devono essere trascorsi almeno sei mesi dalla seconda dose. Pertanto, sebbene attualmente non sia ancora raccomandata dall’EMA, la terza dose di Pfizer può essere somministrata senza problemi, così come previsto in alcuni paesi come gli Stati Uniti e Israele.

Per quanto riguarda, invece, la terza dose di vaccino Moderna i test sono ancora in corso e pertanto rimane da valutare la possibilità di una ulteriore dose, chiamata Spikevax. Per il momento sembrerebbero esclusi gli altri tipi di vaccini non a mRna.

Per quanto riguarda, invece, il vaccino Johnson&Johnson, che finora era l’unico ad essere somministrato in una dose unica, probabilmente richiederà una seconda dose: proprio in questi giorni la casa farmaceutica avrebbe avviato le pratiche per ottenere dalla Food and Drug Administration l’autorizzazione al richiamo.

Potrebbero interessarti anche