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Tutto sulla prima revisione auto: ecco cosa devi sapere

In questo articolo troverete le informazioni utili sulla prima revisione auto nel caso in cui avete da poco acquistato una nuova auto. Scoprite tutti i dettagli

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La tua auto è ancora nuova, l’hai acquistata solo un paio d’anni fa! Anzi no, forse è trascorso più tempo. Fai attenzione, se sono già passati 4 anni è il caso di fare la prima revisione all’auto nuova entro il termine del mese di rilascio della carta di circolazione. Hai acquistato un’auto a km 0? Stesso discorso, la prima revisione dell’auto a km 0 va effettuata a 4 anni dall’acquisto, le seguenti, per tutte le vetture, andranno invece effettuate a scadenza biennale entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l’ultima revisione. Novità – relative, la norma è già in vigore da qualche anno – per le auto a gas: il controllo dello scarico non ha più cadenza annuale ma andrà effettuato in concomitanza della revisione, dunque ogni 4 anni per l’auto nuova alle prese con la prima revisione e successivamente ogni 2 anni.

La nuova normativa sulla revisione

Dal 31 marzo 2019 è in vigore un nuovo obbligo: che sia la prima revisione o una successiva, dopo le verifiche effettuate alla vettura dai meccanici autorizzati, dovrà essere consegnato il certificato di revisione, ovvero un documento in cui sono indicati i dati identificativi dell’auto, compreso il chilometraggio. In questo modo si cerca di evitare le frodi nazionali ed europee sul chilometraggio delle auto: i dati raccolti, infatti, verranno riversati nel Documento unico dell’auto, caricato online sul Portale dell’Automobilista. In questo modo, chi è interessato all’acquisto di un usato potrà verificarne il reale chilometraggio di persona.

I costi della revisione

Per effettuare la prima revisione sull’auto nuova, i costi sono gli stessi che si applicano per le altre revisioni:

  • 46 euro circa se si decide di effettuare il controllo presso un ufficio della motorizzazione civile. Ci si dovrà poi occupare personalmente delle pratiche burocratiche, come il modello MC2100.
  • 67 euro presso le officine autorizzate, e sarà loro compito disbrigare la burocrazia.

 Revisione di un’auto immatricolata all’estero

Se acquistare un’auto all’estero può avere dei vantaggi economici, è importante rendere il veicolo perfettamente conforme alla normativa italiana. Per questo – se si vuole evitare di incorrere in sanzioni – è necessario registrare l’auto nel nostro Paese e si ha l’obbligo di effettuare ciclicamente la revisione. Ovviamente, le procedure sono un po’ differenti se si tratta di veicoli provenienti da paesi UE o extraeuropei. In linea di massima, per la prima revisione di auto omologate immatricolate all’estero e poi nazionalizzate in Italia, si applicano le stesse regole dei veicoli italiani: la prima revisione viene effettuata dopo 4 anni e successivamente ogni due. Invece, per la revisione delle auto immatricolate all’estero e poi re-immatricolate in Italia, la Motorizzazione Civile annoterà sul libretto di circolazione la data entro cui andrà revisionata la vettura.

Mancata revisione dell’auto nuova: le sanzioni

Ovviamente, chi circola con una vettura che non abbia la revisione effettuata nei tempi stabiliti, rischia una sanzione amministrativa, che va dai 169 ai 679 euro. Attenzione, la somma potrebbe raddoppiare nel caso in cui il mezzo abbia a suo carico altre mancate revisioni. Una volta che l’autorità avrà colto in flagrante il conducente che guida un’auto non revisionata, annoterà sul libretto che il veicolo non potrà circolare fino a revisione eseguita: la circolazione sarà consentita solo per recarsi all’officina autorizzata per effettuare la revisione. Per coloro che abbiano intenzione di circolare nonostante l’irregolarità già segnata, il rischio è quello di ricevere un’ulteriore multa, compresa tra 1.957 e 7.953 euro, più un fermo del mezzo di 90 giorni.

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