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Vino da meditazione: cos'è e quali sono i migliori?

Con il termine vino da meditazione si intendono tutti quei vini che non richiedono di essere abbinati a dei piatti, ma che possono essere gustati anche da soli

Enoteche e vini

Sono sempre di più le persone che non sanno resistere a un buon bicchiere di vino bevuto in compagnia, ma quanti sono realmente esperti di enologia? Negli ultimi anni si è sviluppata una nuova tendenza, quella del vino da meditazione: con questo termine ci si riferisce a tutti quei vini che non per forza devono essere abbinati a una pietanza, ma possono essere gustati anche da soli, durante una piacevole conversazione o un momento di relax.

Quali sono i migliori vini da meditazione?

Gustare il proprio piatto preferito, accompagnato da un calice di buon vino, può diventare il momento più atteso della giornata, da trascorrere insieme alla famiglia e agli amici. Vini rossi e bianchi, fermi o frizzanti: il segreto è scegliere il vino giusto da abbinare al piatto che si vuole proporre a tavola. Da qualche tempo esiste però una nuova tendenza, quella del vino da meditazione: ma di che cosa si tratta?

Con il termine vino da meditazione si intendono tutti quei vini strutturati che non richiedono di essere per forza abbinati a delle pietanze, ma che possono essere gustati anche da soli.

La definizione di vino da meditazione risale ormai agli anni ’70 e ha l’obiettivo di differenziare questi vini dai vini da pasto. Solitamente sono vini perfetti per accompagnare un dessert, ma anche da soli rappresentano comunque la perfetta conclusione di un pranzo o di una cena.

Ma quali vini scegliere per una serata di relax? Tra i principali vini da meditazione spiccano il Rosso del Ciano, caratterizzato da un retrogusto fruttato e dal colore rosso scuro, il piemontese Vej aromatizzato, rigorosamente fermentato in botti di legno, il celebre Passito di Pantelleria e anche i vini liquorosi di lungo invecchiamento come un Porto o uno Sherry.

Chi ha voglia di sorseggiare un ottimo calice di vino, durante un momento di relax, può assolutamente scegliere una di queste deliziose bottiglie. Un aspetto importante da tenere in considerazione però è che non per forza i vini da meditazione non possono essere abbinati a qualche piatto: infatti si prestano bene ad abbinamenti particolari, come i formaggi erborinati italiani e non, i formaggi stagionati e anche con il fois gras.

Vino da meditazione: i prezzi

Il vino da meditazione, sia dal punto di vista della degustazione che da quello della rarità e della storia, ha qualcosa che lo rende difficile da collocare all’interno di un pasto. La degustazione di questo vino è basata sulla comprensione della sua natura, per questo è necessario assaporarlo con calma. Questa tipologia di prodotto richiede quiete per poter godere della sua complessità, stimolando le papille gustative a cogliere i dettagli apparentemente più impercettibili.

I prezzi del vino da meditazione ovviamente dipendono dalla tipologia di bottiglia scelta, ma trattandosi sempre di prodotti di altissima qualità, è richiesto un budget di spesa piuttosto importante. A differenza dei vini da pasteggio, che possono venire coperti o esaltati dalle pietanze che li accompagnano, il vino da meditazione deve per forza avere un gusto e un aroma indimenticabili, regalando a chi lo assaggia un’esperienza sensoriale assolutamente unica e inimitabile.

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