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Tipi di pesto per tutti i gusti: a ciascuno il suo!

Dal classico pesto genovese sono nate tantissime alternative gustose per qualsiasi tipo di palato, eccone alcune.

Idee per la spesa

I tipi di pesto nascono sulla scia del grande successo di questa salsa semplice e gustosa. Ne esistono alcuni dal sapore più intenso e altri, invece, adatti a palati più delicati. Vediamoli tutti.

Pochi ingredienti genuini per un cult della cucina italiana

I tipi di pesto nascono, probabilmente, quando ci siamo accorti che pestare insieme alimenti diversi per creare una salsa, era un’idea semplice e geniale allo stesso tempo. Il pesto è diventato a sua volta l’occasione per realizzare più versioni arricchite da origano, erbe fresche, frutta secca e verdure in un trionfo di gusto e creatività. Prima di addentrarci nella descrizione delle tante scelte possibili, dedichiamo qualche parola al capostipite di tutto questo: sua maestà il pesto genovese. Non esiste, infatti, persona al mondo a non averlo assaggiato almeno una volta nella vita.

Ecco la ricetta classica:
– 60 gr di basilico dalle foglie piccole, meglio se di Pra’ (quartiere di Genova noto proprio per questo suo prodotto DOP);
– due spicchi d’aglio privati dell’anima;
– 80 gr di Parmigiano Reggiano stagionatura lunga;
– 40 gr di pecorino sardo;
– 30 gr di pinoli;
– sale e olio extravergine d’oliva quanto basta.

Ecco i pesti alternativi per palati moderni

In cucina, la fantasia regna sovrana e questo ci ha permesso di “reinventare” il classico pesto di basilico in tanti modi diversi. Senza dilungarci oltre, iniziamo subito descrivendo il pesto “rosso”. Come facilmente intuibile, esso è a base di pomodori secchi (ma non conservati sott’olio) e mandorle pelate. Con un pizzico di prezzemolo, questi ingredienti si aggiungono alla ricetta base che fa a meno, però, del pecorino.

Nel pesto di origano, invece, sono ovviamente protagoniste le foglie di origano fresco che sostituiscono il basilico. La salsa speziata così ottenuta è ottima per condire secondi piatti di carne o un pinzimonio di verdure di stagione.

Le versioni siciliane e quella light

La nostra carrellata gastronomica si sposta in Sicilia, con ingredienti che ingolosiscono la salsa base con profumi inconfondibili. È il caso del pesto di melanzane che utilizza melanzane cotte al forno o in padella, tagliate a dadini e lavorate con basilico, pinoli e parmigiano. Olio, sale e peperoncino fresco sono da aggiungere secondo gusto.

C’è poi il pesto di pistacchi che prevede solo l’aggiunta di sale, pepe e parmigiano. Infine, il pesto di rucola è il preferito di chi vuole limitare l’apporto calorico. Alla rucola si uniscono aglio, sale, mandorle e solo poco olio: la salsa, infatti, prende già corpo dall’acqua contenuta nella verdura.

Un piccolo trucco per un pesto veloce e buono

I tanti tipi di pesto dimostrano che la cucina italiana può permettersi di sperimentare, accostando nuovi sapori a una ricetta già straordinaria. Occorre però ricordare che l’elemento che fa la differenza nella realizzazione del pesto è il mixer, che sostituisce il classico mortaio. Se si decide di utilizzare il mixer, bisogna ricordarsi di tenere le lame in freezer per almeno un’ora prima di utilizzarle, in modo tale da evitare il loro surriscaldamento una volta in azione, con il rischio di cuocere gli ingredienti, alterandone il sapore.

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