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Rucola selvatica: quali sono le proprietà e i benefici?

La rucola selvatica si differenzia da quella coltivata per aspetto e sapore. L'avete mai assaggiata? Ecco caratteristiche e benefici della rucola selvatica

27-01-2020

Mangiare bene

La rucola selvatica (Eruca Sativa) è una pianta spontanea diffusa in diversi ambienti, dalla campagna alla pianura. Sin dall’antichità, le sono state attribuite numerose proprietà benefiche per la salute, motivo per cui è oggi considerata un’erba officinale o medica.

Su Pg Magazine vi spieghiamo quali sono i suoi benefici, in cosa differisce rispetto alla rucola coltivata e qualche ricetta per gustarla al meglio.

Rucola selvatica: perché è diversa dalla rucola coltivata

Nonostante appartengano alla stessa specie, la rucola selvatica e quella coltivata differiscono per alcuni particolari. Nello specifico, la variante spontanea presenta steli più lunghi e sottili, foglie con margini dentellati, fiori gialli e sapore più intenso e piccante.

Proprietà della rucola selvatica

Le foglie e i germogli della rucola selvatica hanno numerose proprietà benefiche, e possono rivelarsi particolarmente efficaci nella cura di alcune patologie. Ciò è dovuto soprattutto alla presenza di due principi attivi, come la vitamina C e B9, da sempre amiche della nostra salute.

La vitamina C è molto importante per la pelle ed aiuta a combattere l’invecchiamento ostacolando la formazione dei radicali liberi. Allo stesso modo, contrasta l’insorgenza del diabete e svolge azione antitumorale.

La vitamina B9, invece, è una preziosa alleata per combattere malattie cardiovascolari ed infarti. È molto consigliata anche alle donne in dolce attesa, in quanto evita le malformazioni del feto durante i primi mesi di gravidanza.

Rucola selvatica: controindicazioni

Non ci sono particolari controindicazioni da tenere a mente quando si consuma la rucola selvatica, tranne in caso di specifiche allergie o intolleranze. Come per tutti i cibi, ad ogni modo, il consiglio è quello di non esagerare con le dosi: la dose consigliata per la Rucola selvatica, giornaliera, di circa 2 pugni. Anche per chi è a dieta, nessun problema: 100 grammi di rucola apportano solo 25 calorie.

Rucola selvatica in cucina

La rucola selvatica può essere utilizzata in cucina in diversi modi. Per trarre il massimo vantaggio dalle sue proprietà diuretiche e depurative possiamo preparare degli infusi, ottimi anche per la cura di malattie come la bronchite e la pertosse e per dare sollievo in caso di raucedine, sinusite e laringite. Anche i più golosi, però, possono farne uso senza rinunciare ad una ricetta che li soddisfi pienamente.

Tra i piatti più rinomati c’è ad esempio il carpaccio di bresaola, che può essere preparato aggiungendo, oltre alla rucola, anche delle scaglie di parmigiano e, volendo, uno spicchio di limone ad insaporire il tutto. La rucola selvatica può insaporire ulteriormente anche le vostre insalate: potete abbinarla a pomodorini, olive nere, finocchio ed ogni genere di ortaggio.

Infine, è particolarmente apprezzata anche nella focaccia: sostituendo il più classico rosmarino nell’impasto, si sposa perfettamente con il sapore della pasta e, volendo, un pizzico di olio di oliva per condire il tutto.

Se invece amate i digestivi, non può mancare nella vostra dispensa un buon liquore alla rucola: solo per i palati più raffinati.

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