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Hai mai provato queste ricette dolci con la polenta?

Dalle bruschette con polenta avanzata, alla torta di polenta e cioccolato. Ecco le migliori ricette per realizzare dei piatti prelibati con un tipico ingrediente italiano

Dolci e gelato

La polenta, considerata uno dei piatti tipici lombardi, viene giudicata spesso come l’alimento povero per eccellenza, poiché si tratta di un piatto piuttosto economico, facile da preparare e in grado di fornire un elevato apporto calorico. È realizzata con la farina di mais, che può essere sostituita con quella di farro, di orzo o con la farina gialla bramata, con l’aggiunta in alcune ricette anche del formaggio o di altri ingredienti.

Vediamo quali sono i suoi valori nutrizionali, le migliori ricette con la polenta e alcuni modi di riutilizzare quella avanzata.

La storia della polenta

La polenta è uno dei piatti più rinomati nel nord Italia, soprattutto in inverno, ma è presente in quasi tutte le regioni del nostro Paese, praticamente in ogni periodo dell’anno. Si tratta di un alimento a base di farina di mais, conosciuto fino dall’Antica Grecia, quando al posto della farina di mais si preparava un impasto con acqua e orzo, mentre all’epoca dei Romani con il farro, un cereale molto comune in quel periodo. Tuttavia la forma tipica della polenta attuale risale alle popolazione dei Maya, mentre in Italia comparve solamente nel 1500, quando dopo la scoperta delle Americhe iniziò l’importazione del mais.

La polenta oggi: proprietà nutrizionali e varianti

Oggi esistono vari tipi di polenta, a seconda della farina con cui viene preparata, che può assumere una colorazione più o meno scura. È costituita da:

  • l’80% di carboidrati,
  • 10% di proteine
  • per il resto da grassi e sali minerali, tra cui il ferro, il calcio e il fosforo.

In base alla zona, la polenta acquista caratteristiche e nomi diversi. Ad esempio in Piemonte si cucinano la polenta saracena e la concia; in Lombardia prevalentemente la misultin; in Emilia Romagna la polenta all’erba amara; in Trentino la famosa polenta con le patate e tra i piatti tipici del Veneto troviamo polenta e osei. Altre variazioni sono la polenta uncia o pult, tipica delle aree vicino il lago di Como, la Pattona in Toscana e la Frascatula nelle regioni del sud, mentre in Sardegna viene preparata ancora nella versione antica, con orzo o farro.

Come riutilizzare la polenta avanzata?

Uno degli aspetti più interessanti della polenta, che la rendono un piatto così amato e diffuso, è la quantità di ricette con la polenta avanzata. Si tratta di soluzioni che permettono di evitare sprechi inutili, per riutilizzare la polenta preparata il giorno prima.

Ad esempio si può cucinare il piatto tradizionale, basta usare 400-500 grammi di polenta, 2 litri di acqua e un po’ di sale grosso. Bisogna soltanto far bollire l’acqua salata, versare la farina, prima che arrivi a ebollizione, e far cuocere per circa 50-60 minuti.

Con la polenta avanzata si possono realizzare squisite bruschette con le verdure, usando al posto del pane per bruschette la polenta fritta in olio, per renderla dura al punto giusto. Una volta pronta è possibile aggiungere in cima funghi, pomodorini, melanzane o zucchine, accompagnate da spezie, qualche scaglia di parmigiano e un filo di olio extravergine d’oliva.

Un altro modo per non sprecare la polenta è fare dei meravigliosi tortini.
In questo caso basta mettere la polenta avanzata negli stampini, riempirli con gorgonzola, salvia e cubetti di carne, poi cucinarli nel forno per circa 30 minuti.

Anche le polpette di polenta sono una ricetta molto apprezzata e facile da preparare. Bisogna soltanto prendere la polenta, mescolarla con uovo, formaggio, sale e pepe, realizzare le polpettine e cuocerle in forno per appena 10 minuti.

Dolci con la polenta avanzata: le migliori ricette

La polenta è un ingrediente con cui si possono preparare non solo primi piatti, ma anche ottimi dolci, torte e dessert.

Ad esempio è molto rinomata la torta di polenta e ricotta, un dolce a base di farina di mais, ricotta di capra, burro, miele, uova, limoni e mandorle. Per prepararla basta amalgamare il burro con il miele, aggiungere la scorza di limone grattugiata, mettere 4 tuorli d’uovo, sbattere per alcuni minuti il composto e mischiare il tutto con la farina di mais avanzata. Infine bisogna montare gli albumi a parte, unirli all’impasto, farcire la superficie con le mandorle tritate e cuocere in forno per massimo 50 minuti.

Altrettanto famosa è la torta di polenta e cioccolato, uno dei dolci con la polenta avanzata più graditi e facili da preparare. È necessario avere soltanto della polenta rimasta nel frigorifero, almeno 4 uova, un vasetto di yogurt, zucchero e circa 100 grammi di cioccolato fondente. Dopodiché bisogna montare le uova, lavorandole a mano o nella macchina insieme a 150 grammi di zucchero, aggiungere la polenta avanzata, il lievito, lo yogurt e un filo d’olio, inserendo l’impasto in uno stampo a scelta e ricoprendolo con il cioccolato fondente o quello rosa per stupire davvero i vostri commensali. Dopo un’infornata di circa 30-40 minuti a 180° la torta di polenta e cioccolato sarà finalmente pronta, da servire con una spolverata di zucchero a velo e un buon caffè espresso.

La polenta come dolce dessert, preparata secondo la ricetta tradizionale o come primo o secondo piatto, offre sempre un’ampia libertà a chi si diletta con i fornelli. Rimane uno dei piatti più economici e semplici da realizzare per antonomasia, un alimento calorico e gustoso, in grado di fornire la base per centinaia di piatti differenti. Inoltre, come abbiamo visto, esistono tantissime ricette con la polenta avanzata, un modo intelligente e pratico per evitare qualsiasi spreco alimentare.

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