1. Home
  2. Food
  3. Mangiare bene

Come mangiare le ostriche?

Scopri come mangiare le ostriche in questa breve guida in cui parleremo anche della loro provenienza, delle proprietà nutrizionali e delle varietà in commercio

Mangiare bene

Le ostriche sono tra i cibi più apprezzati e vengono consumate molto spesso quando si va a pranzo o cena fuori: questi gustosi molluschi vengono anche considerati afrodisiaci, ma sul loro conto circolano anche diversi falsi miti, soprattutto sul come si mangiano le ostriche, se crude o previa cottura.
L’ostrica è un mollusco molto particolare, di tipo bivalve, e si trova all’interno di una caratteristica conchiglia tonda ricoperta di lamelle ondulate: è possibile trovare le ostriche un po’ in tutti i mari nostrani e in generale europei, solitamente saldamente ancorate a qualche scoglio.
Pur considerate un cibo pregiato, ci si chiede spesso come si mangiano le ostriche perché non tutti sono concordi nell’utilizzo della cottura e, anzi, c’è chi sostiene che le ostriche si mangino vive per mantenerne inalterate le proprietà organolettiche.
Sul mercato esistono attualmente due tipologie di ostriche molto diffuse:

  • Quelle piatte (plates)
  • Quelle fonde (creuses)

Le prime, riconoscibili dalla conchiglia liscia e schiacciata, si dividono a loro volta in due varietà, le Belons che hanno una carne piuttosto bianca, e le Marennes molto più grandi delle altre tipologie di ostriche e dalla tipica carne verde.
Le fonde invece si caratterizzano per una tipica forma allungata.
Prima di vedere come si mangiano le ostriche, è bene ricordare che questi molluschi hanno un contenuto energetico molto basso e sono ricchi di proteine, ma l’apporto considerevole di lipidi ne impone un consumo moderato per non innalzare il livello di colesterolo nel sangue.

Tuttavia sono anche ricche di sali minerali, tra cui zinco ferro, fosforo, selenio e calcio, e contengono una buona quantità di acidi grassi polinsaturi. La presenza considerevole di zinco le rende effettivamente un cibo afrodisiaco.

Come si mangiano le ostriche: crude o cotte? Falsi miti da sfatare

Dunque come mangiare le ostriche, meglio crude per mantenerne inalterate le proprietà organolettiche o cotte, per non rischiare di incorrere in qualche problema di tipo igienico-sanitario?
Nella dieta mediterranea spesso e volentieri le ostriche si mangiano vive, crude, con la sola aggiunta di qualche goccia di limone: questo metodo, tra i più diffusi e apprezzati, permette di assaporare il vero gusto dell’ostrica. Spesso l’abbinamento più frequente è quello con del pane di segale lievemente imburrato e un calice di Champagne o, per i poco amanti delle bollicine, accompagnate da un vino pregiato.
Esistono però anche numerose ricette che prevedono la cottura dell’ostrica: un esempio su tutti sono le ostriche gratinate, ma anche grigliate e marinate.
Dunque, ostriche: come mangiarle? Crude o cotte non importa, l’importante è che vengano consumate subito dopo l’acquisto perché non è possibile conservarle per più di un giorno.

Come acquistare le ostriche e quanto costano

Se abbiamo sfatato il falso mito del come mangiare le ostriche, assicurandoci sul fatto che sia possibile assaporarle anche crude, è bene ricordare però che per poterle consumare in questo modo le ostriche devono essere freschissime.
Ciò significa che vanno acquistate con il guscio ben chiuso, inserite nel classico retino con apposto il sigillo di qualità e di provenienza e consumate entro la giornata. L’importante è non acquistare mai ostriche sfuse di dubbia provenienza perché potrebbero arrivare da mari inquinati e provocare non pochi problemi a livello intestinale.

Il costo invece dipende dalla grandezza e dalla tipologia delle ostriche: solitamente il prezzo all’ ingrosso delle ostriche concave va dai 4 a 7,80 euro al kg per quelle francesi e dalle 3 a 6,50 euro per il prodotto nazionale.
Le ostriche piatte Belon invece costano mediamente di più, dalle 12,50 fino alle 15 euro al kg, come avviene nel caso di pesci pregiati.

Potrebbero interessarti anche