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Pelo ossidato nel cane: cause e rimedi

Il pelo dei cani bianchi può perdere la sua bellezza a causa di macchie che compaiono sotto gli occhi e al mento. Perché vengono e come si possono eliminare?

Toelettatura

Nei cani bianchi il pelo ha bisogno di particolari attenzioni e cure da parte del proprietario perché, oltre a sporcarsi molto facilmente con polvere e terra, può macchiarsi e ingiallirsi nel tempo e perdere la sua naturale bellezza.

La formazione di antiestetiche macchie colpisce sia i cani di razza sia i meticci che presentano un manto bianco. Queste macchie compaiono particolarmente intorno agli occhi, sui baffi o sul mento, nella zona inguinale e perianale, a livello di zampe e orecchie e non c’entrano niente con l’eventuale muta del pelo.

Ciò che preoccupa maggiormente il proprietario è di solito la componente estetica del problema, dato che questi aloni rovinano il manto immacolato del loro cane e non spariscono dopo la classica toelettatura. Siamo sicuri che alla base non ci sia anche qualche patologia?

Come si formano le macchie?

L’ingiallimento del pelo è dovuto a fenomeni ossidativi a carico di liquidi corporei come lacrime, saliva e urine che bagnando prima il pelo e poi ossidandosi a contatto con l’aria lo macchiano, lasciando aloni dal giallo fino al rosso brunastro. Il fatto che il cane quotidianamente si pulisca leccandosi amplifica il problema. Peggiora il tutto l’umidità che resta sul muso dopo che il cane ha bevuto o sul corpo e sulle zampe se ha piovuto.

È solo un problema estetico? Generalmente sì. La composizione dei secreti corporei e la loro naturale ossidazione è un fenomeno normale e fisiologico, ma bisogna prestare attenzione ad alcune cose:

  • Lacrimazione eccessiva: potrebbe in realtà celare una o più patologie oculari come l’ostruzione dei dotti lacrimali, infezioni o infiammazioni dell’occhio.
  • Imbrunimento della cute: negli spazi interdigitali, intorno alla bocca, a livello delle orecchie possono crearsi condizioni di elevata umidità che favoriscono la proliferazione di lieviti (Malassezia Pachydermatis) e batteri che possono essere causa di dermatiti, otiti, prurito e cattivo odore. Se abbiamo un dubbio è sempre buona cosa far visitare il nostro cane da un medico veterinario che risponderà a tutti i nostri quesiti.

Come si può risolvere il problema dell’ingiallimento del pelo?

Se alla base c’è un problema sanitario bisogna chiaramente affidarsi alle terapie prescritte dal nostro veterinario, ma se il problema è puramente estetico esistono diversi accorgimenti che possiamo prendere:

  • Asciugare con cura contorno occhi, mento, orecchie, zampe proprio per evitare l’accumulo di tali secrezioni, anche e soprattutto dopo il consueto lavaggio.
  • Utilizzare della camomilla, dalle proprietà antinfiammatorie e lenitive, per rimuovere le secrezioni oculari.
  • Argento colloidale: altro non è che acqua distillata con nanoparticelle di argento. È un potente antibatterico, antinfiammatorio e antimicotico. Ha inoltre proprietà antiossidanti e per uso topico può aiutare ad eliminare le macchie giallo-brunastre dal pelo del nostro cane.
    In commercio esistono moltissimi prodotti ad uso topico da usare per eliminare le macchie o degli shampoo per eseguire dei bagni schiarenti al nostro cane. Buona cosa è affidarsi a prodotti specializzati o a un buon toelettatore che ci possa consigliare al meglio.
  • Evitare assolutamente l’uso di acqua borica, limone, borotalco e acqua ossigenata perché queste sostanze risultano troppo aggressive sia per la pelle che per gli occhi del nostro cane.

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