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L’addestramento di cavalli da dressage: tutti i consigli utili

L'addestramento dei cavalli non è affatto semplice, ancor più se intendiamo partecipare a gare di dressage. Ecco tutto quello che c'è da sapere

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Il cavallo è l’animale emblema della massima libertà e indipendenza, ma non tutti sanno che è anche un animale in grado di comprendere le emozioni degli esseri umani, al pari di un gatto o cane domestico che vive in appartamento. Ecco perché l’addestramento dei cavalli richiede competenza, tecnica, ma anche una dose massiccia di empatia e di amore nei confronti dell’animale.

Vediamo alcuni consigli per addestrare il proprio cavallo e quali sono i corsi di addestramento più indicati.

La doma naturale dei cavalli: cos’è?

A proposito della capacità dei cavalli di comprendere le emozioni umane, esiste un tipo particolare di approccio all’animale: la cosiddetta doma naturale o doma gentile. Il concetto alla base di questo tipo di addestramento riguarda il fatto che un cavallo felice è molto più efficiente di uno infelice, e risponde meglio ai comandi. In fin dei conti, il cavallo è un animale intelligente e deve essere addestrato come il cane da tartufo: riesce a comprendere anche il linguaggio del corpo di un essere umano.

Nell’addestrare il cavallo con la doma naturale, bisogna tenere in considerazione anche il fatto che, rispetto all’uomo, il cavallo è una preda, per cui interpreta alcuni gesti in maniera totalmente differente. Con questo metodo di addestramento si riesce a stabilire una relazione empatica  con l’animale: in questo modo, apprende molto più in fretta e viene educato come se fosse un cucciolo di cane.

I diversi passaggi nell’addestramento dei cavalli

Nell’addestramento dei cavalli è importante dare al cavallo delle indicazioni chiare a voce, e muovendosi con il proprio corpo accanto a quello del cavallo, ripetendo la stessa azione per molte volte, fino a quando non viene memorizzata dall’animale. Molto importante dare una ricompensa per ogni azione eseguita correttamente, accompagnandola con una parola di incoraggiamento, come “bravo!”. Allo stesso modo, un’azione eseguita nel modo errato deve essere accompagnata da un “no!” unito a un leggero tocco di frustino. Il cavallo non comprende sempre al primo colpo, per cui bisogna armarsi di molta pazienza: è importante stare calmi.

L’addestramento conta diverse fasi ed è importante rispettarle tutte: dall’esercizio più semplice a quello più complicato, affinché ci sia un corretto apprendimento graduale da parte del cavallo.

L’addestramento di cavalli da dressage

Tra i diversi corsi di addestramento cavalli, quello per cavalli da dressage è certamente tra i più rigidi.

Il dressage è una disciplina equestre in cui cavallo e cavaliere eseguono dei movimenti geometrici su un campo di forma rettangolare. Esistono diverse categorie di dressage, la E (elementare), la F (facile), la M (media) e la D o Grand Prix (difficile).

Per eseguire le figure del dressage, il binomio cavallo-cavaliere deve essere perfetto, poiché ogni errore compiuto dal cavallo viene imputato sempre al cavaliere. Alcune figure, come il piaffer e il passage, sono particolarmente difficoltose. Se si ha intenzione di addestrare il proprio cavallo per partecipare a gare di dressage, è importante affidarsi a istruttori qualificati e preparati, poiché l’esecuzione di movimenti errati da parte del cavallo potrebbero comprometterne la salute e l’efficienza fisica dell’animale.

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