Guida di Mercato San Severino: aziende, servizi e comuni

La storia di Mercato San Severino gravita intorno al suo castello e al pedaggio che veniva percepito da tutti coloro che percorrevano la strada che attraversava il centro abitato. Situato al centro tra l'agro nocerino – sarnese e l'avellinese, l'antico centro di Rota, oggi scomparso, fu un centro agricolo e commerciale di enorme rilevanza.

Le ricerche più frequenti di Mercato San Severino

Il Mercato e le Reliquie

Come già accennato, oggi come nell'antichità, il centro gravitazionale di ogni attività che si svolgeva nella zona era il castello. Costituito da ben tre nuclei di diversa datazione, ognuno dei quali possedeva una propria cinta muraria, il castello al momento del suo massimo splendore si estendeva su una superficie ampia quanto tre campi da calcio.
Ubicato sulla collina che oggi è chiamata Il Parco, il castello fu per secoli sede dell'autorità politica e militare (prima longobarda, quindi normanna e infine sveva), che provvedette ad ampliare progressivamente l'estensione del castello e a fornirlo di torrette che ancora oggi possono essere ammirate.

Il Castello di Mercato Sanseverino è uno degli esempi più notevoli dell'architettura militare in Italia Meridionale: oggi le sue rovine sono ancora visitabili e risultano estremamente suggestive. Si possono raggiungere percorrendo un sentiero piuttosto avventuroso, che conduce fino alla cima del Parco.
In pieno Medioevo, cioè al principio del decimo secolo, all'interno delle mura del castello vennero deposte le reliquie di San Severino, che finirono per dare il nome all'intero borgo che, nel frattempo, aveva abbandonato il toponimo di Rota e preso quello di Mercato.

Il nuovo nome proviene dalla vocazione fortemente agricola che il territorio aveva sviluppato nel corso dei secoli e che per diversi secoli ne fece uno dei centri commerciali più importanti della zona. Ancora oggi è importantissima nel bilancio economico del territorio, la produzione agricola come quella legata all'allevamento. 

Mangiare a Mercato San Severino

Casa del Nonno 13 è il posto giusto se si è alla ricerca di una vera e propria esperienza sensoriale. Il ristorante si è guadagnato una stella Michelin ed è assolutamente consigliato per chi è disposto a spendere una cifra sostanziosa per celebrare un'occasione importante e portare a casa un ricordo assolutamente indimenticabile.

Tra i migliori ristoranti di Mercato San Severino è senza alcun dubbio Morese: amatissimo dai cittadini di Mercato San Severino e meta privilegiata di tutti coloro che si trovano a passare per il centro diretti a Salerno, offre preparazioni di altissima qualità con prodotti di origine locale. Il rapporto qualità prezzo è assolutamente conveniente e corre voce che presto il locale sarà insignito di una stella Michelin.

Per chi invece volesse assaggiare l'ottima pizza che viene sfornata in zona, la Pizzeria Campania in Bocca è una scelta vincente: c'è da specificare che oltre all'ottima pizza, spesso farcita con ingredienti fuori dall'ordinario, il locale offre anche piatti di cucina casalinga della tradizione salernitana. La chef è una coriacea nonna salernitana che tiene vive e vitali l'antica sapienza gastronomica delle donne contadine.

Per chi invece avesse soltanto voglia di assaggiare una delle famose “zeppole” locali (bigné fritti e passati nello zucchero semolato), la scelta giusta è la pasticceria caffetteria Makké Zeppola, che offre dolci artigianali e un ottimo caffè.

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