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Vacanze all'estero con l'emergenza Covid: come comportarsi?

Viaggiare in questo periodo di emergenza sanitaria può essere rischioso: ecco come comportarsi prima di partire per le vacanze all'estero

20-07-2021 (Ultimo aggiornamento 26-07-2021)

Agenzie viaggi

Viaggiare per le ferie comporta un potenziale rischio sanitario: il Ministero della Salute è estremamente chiaro su questo punto. 

Le vacanze all’estero nell’estate 2021 sono quindi caratterizzate da un alto livello di attenzione alla sicurezza, sia per i turisti che si spostano che per i residenti dei paesi visitati. 

Per tale motivo, è consigliabile a chiunque sia in procinto di partire per le ferie in uno stato estero di informarsi con puntualità sulle restrizioni vigenti nella Nazione di destinazione. Le informazioni possono essere reperite sul sito web sviluppato appositamente dal Ministero degli Esteri (www.viaggiaresicuri.it), che permette di conoscere in tempo reale ogni modifica relativa alla documentazione necessaria per spostarsi all’interno e all’esterno dell’area di Schengen. 

Per le vacanze all’estero 2021, in questo momento fino alla data del 31 luglio, per chi si rechi nei paesi non dell’area Schengen è possibile consultare la scheda relativa alla nazione in cui si viaggerà per conoscere dettagliatamente la documentazione richiesta per l’accesso al paese e le restrizioni in atto secondo la legge locale, soprattutto quando siano diverse da quelle attualmente vigenti in Italia. In Francia, per esempio, è obbligatorio essere in possesso di Green Pass per entrare in ristoranti, bar, teatri, cinema e in generale gli esercizi pubblici con spazi al chiuso: questa fondamentale informazione è solo una delle tante che bisogna conoscere prima di mettersi in viaggio.  

Green Pass e vacanze all’estero: quando è necessario

Dal primo luglio del 2021 è in auge la certificazione sanitaria emessa dal Governo in caso di tampone antigenico o molecolare negativo effettuato nelle quarantotto ore precedenti, avvenuta guarigione dal Covid-19 segnalata da un medico del Servizio Sanitario Nazionale o ancora avvenuta inoculazione di entrambe le dosi di vaccino (dopo due settimane dalla seconda somministrazione). Conosciuta con il nome di Green Pass, è necessaria per circolare nei paesi dell’Unione Europea all’interno dell’area di Schengen. Redatta in varie lingue, si può stampare o portare su un dispositivo digitale sotto forma di QR code da mostrare quando richiesto. 

Per le vacanze all’estero il Green Pass è richiesto per valicare i confini nazionali dei paesi compresi all’interno dell’area di Schengen ma anche, come anticipato, per poter entrare in ristoranti, pub, discoteche nei luoghi in cui sia previsto per legge. La necessità di consultare il sito web della Farnesina, anche quando si sia in procinto di partire per uno Stato dell’Unione Europea, è importante per essere sempre al corrente di cosa bisogna possedere oltre al Green Pass: in alcune nazioni è anche obbligatoria la compilazione di una scheda, detta Passenger Locator Form o PLF. Per affrontare in tutta sicurezza le vacanze all’estero durante il Covid la Grecia, per esempio, non lascia partire chi è destinato a soggiornare per ferie nel paese se non si è debitamente compilato questo form che permette di localizzare i turisti nel luogo di residenza temporanea. Inoltre, nella scheda si devono segnare i viaggi compiuti precedentemente dal turista, in quale periodo e dove, per poter ovviare alla diffusione dell’infezione. 

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