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Yoga Dinamico: quali sono i benefici e gli esercizi principali?

Questa tecnica di yoga è molto attiva. Prevede esercizi particolarmente complessi che richiedono la presenza di un professionista. Scopri come migliorare il tuo benessere tramite questo sport

Palestre e fitness

Chiamato anche Ashtanga yoga o Hatha yoga, lo yoga dinamico è caratterizzato da una serie di esercizi molto più attivi rispetto alle tecniche tradizionali, alcuni dei quali molto acrobatici e pensati per ottenere un benessere non soltanto fisico, ma psicologico.
Ecco cosa è nello specifico questo metodo, quali sono i suoi benefici psicofisici e quali sono le posizioni principali.

In cosa consiste una lezione di yoga dinamico e quali sono i benefici?

Una lezione di yoga dinamico, della durata di circa un’ora e mezza, è caratterizzata dal tipico ciclo di “saluto al sole”, ovvero quella sequenza dinamica di posizioni, da eseguire in modo armonioso che va praticata ogni mattina, prima dei pasti, per “salutare il sole” che vive dentro ognuno di noi (la nostra energia vitale). A queste tipiche posizioni, ne sono inserite altre più specifiche di questa tecnica che, se svolte quotidianamente, aiutano a migliorare la postura e la flessibilità, ma soprattutto il benessere del corpo.

Inoltre, i benefici di una seduta di yoga dinamico sono relativi all’aspetto psicologico. Questa tecnica aiuta a migliorare la concentrazione, liberarsi da stress e tensioni, a renderci più duttili e flessibili, ad approfondire la conoscenza di sé e a migliorare le relazioni con gli altri.

In particolare, grazie alle tecniche di respirazione si riesce a mantenere la calma. Inoltre, i problemi legati all’ansia ed alla depressione tendono a sparire, lasciando spazio ad una sensazione generale di rilassamento.
Sono molti altri gli aspetti positivi dello yoga dinamico ed è per questo che è una delle attività fisiche più eseguite al mondo. Il fare sport, in generale, è risaputo scientificamente che migliora le proprie condizioni fisiche. Se ad esso ci aggiungiamo anche un percorso verso il benessere psicologico, non potremmo che ottenere benefici sotto tutti i punti di vista.

Yoga dinamico: le 3 sequenze su cui si basa

Innanzitutto, è utile sapere che prima di praticare lo yoga dinamico, è necessario aver praticato un minimo di sport, in quanto alcune posizioni possono risultare parecchio complicate per coloro che non hanno mai praticato attività fisica prima d’ora. Le persone che hanno avuto una vita sedentaria e che decidono di praticare improvvisamente lo yoga dinamico, senza passare dallo yoga tradizionale oppure da altre attività fisiche più leggere, potrebbero non avere la forza e la resistenza per effettuare determinate concatenazioni previste da questa tecnica particolare.
Inoltre, è sconsigliato assolutamente eseguire lo yoga dinamico se si è incinta. Esistono diverse tipologie di yoga più dolci e specifiche per le donne in gravidanza, come il piloga, ad esempio.

Ecco le 3 sequenze di esercizi su cui l’Ashtanga yoga si basa. Se eseguite quotidianamente, possono portarti nel giro di un mese a migliorare decisamente il tuo aspetto fisico e a farti stare meglio mentalmente. Non entriamo nello specifico delle posizioni, in quanto si tratta di movimenti piuttosto complessi che soltanto un professionista del settore potrebbe ben illustrarti. Ti specifichiamo piuttosto in cosa esse consistono, cosicché tu possa arrivare preparato alla prima lezione del corso di yoga dinamico.

Yoga Chikitsa (o prima serie)

Questa serie di esercizi include 75 asana, ovvero le posizioni o posture utilizzate nello Yatha Yoga. Dopo aver eseguito due serie di saluti al sole, si procede con posizioni in piedi, piegamenti all’indietro ed asana invertite. Questa sequenza è adatta come primo step per coloro che si avvicinano per la prima volta a questa pratica. Essa, infatti, riesce a riequilibrare il corpo e la postura particolarmente danneggiati in seguito a posizioni errate eseguite per molto tempo durante precedenti corsi di yoga tradizionale, oppure a causa di anni di sedentarietà.

Nadi Shodhana (o seconda serie)

Questa sequenza di esercizi, chiamata anche “pulizia dei canali”, entra più in profondità ed ha lo scopo di riequilibrare la forza vitale (il prana) che scorre in tutto il corpo. Le posizioni sono differenti rispetto alla prima serie, ma è necessario imparare bene gli esercizi precedenti prima di eseguire questa sequenza correttamente.

Serie avanzate (A, B, C, D)

Questi esercizi sono eseguibili dopo un bel po’ di pratica delle prime due serie. Alcune di essi, infatti, sono molto acrobatici. Se non eseguiti correttamente possono portare a gravi infortuni. È per questo motivo che è sempre necessario il supporto di un praticante esperto, il quale ti possa aiutare al meglio ad effettuare queste difficili posizioni.

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