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Come scegliere le scarpe da running? Guida all'acquisto

Le scarpe da running non devono solo piacere, ma devono essere anche di qualità e adatte alla persona che le indossa: come scegliere le migliori fra le tante che ci sono in commercio

Abbigliamento e attrezzature

Scegliere le scarpe da running, non è solo una questione di stile, ma soprattutto di qualità e performance. Le caratteristiche del soggetto, come l’altezza, il peso, il tipo di appoggio del piede e il genere di utilizzo sono tutti fattori importanti che andranno a escludere alcuni elementi delle scarpe e dell‘abbigliamento da running e a renderne necessari altri.

Sul mercato, tuttavia, i brand, i modelli sono veramente tantissimi e per questo è bene capire quali sono le caratteristiche che bisogna ricercare sulla base delle proprie esigenze, nonché per distinguere un articolo di qualità da uno che non lo è.

Com’è fatta una scarpa da corsa?

Le scarpe da running hanno tre componenti fondamentali che sono il battistrada, l’intersuola, la tomaia.

  • Esternamente l’impatto con il terreno avviene con la suola, che è composta da gomme particolari miscelate variamente in base al tipo di terreno su cui si corre, così da avere la massima aderenza e tenuta. Più il terreno sarà sconnesso più si avranno tacchetti pronunciati. Le scarpe da corsa oggi presentano sempre nella zona anteriore di flessione degli intagli per dare una maggiore mobilità.
  • L’intersuola ha il compito di supportare il piede spinto dall’alto dal peso del soggetto e dal basso dall’impatto con il terreno. Essa ha l’importante compito di ammortizzare durante la corsa e di dare stabilità di appoggio durante i movimenti, anche in presenza di irregolarità del terreno. L’intersuola, il cuore delle scarpe per correre non è piena, ma è porosa per essere morbida, ammortizzata, reattiva rispetto al suolo nei confronti del piede e della gamba. Ogni brand punta su diverse tecnologie: dall’air zoom, si passa all’adiprene, al gel, al sauconi, al wave etc.
  • La tomaia è sostanzialmente l’interno della scarpa, che deve essere sufficientemente traspirante per consentire un ambiente adatto ed evitare piaghe o bolle. A questo proposito non va trascurato l’utilizzo anche di calzini appropriati. La traspirazione dipende dai materiali, dal tipo di struttura e dalla chiusura della scarpa stessa.

Come scegliere le scarpe per correre?

Quando si va a correre, oltre all’abbigliamento da running giusto, servono delle calzature adeguate per far sì che davvero si vedano i risultati e i benefici della corsa. Le scarpe per correre da professionisti si dividono in diverse categorie in base al tipo di corsa e al terreno.

Ci sono quelle per articolare facilmente il piede, quelle super leggere, quelle che puntano ad ammortizzare i passi, quelle per stabilizzare il piede a fronte di un terreno sconnesso, quelle per montagna, per atletica, per asfalto.

Non vanno inoltre sottovalutate le caratteristiche del soggetto: la sua forma del piede, il tipo di appoggio, il grado di allenamento. Ogni piede ha diversa larghezza e per questo è importante provarle per trovare quelle che calzano a pennello. C’è, inoltre, chi appoggia di tallone, esterno o interno o chi va di avampiede e in base a questo va scelto il livello di ammortizzazione.

Quest’ultima dipenderà inoltre dall’esperienza del corridore, in modo inversamente proporzionale. Certo, chi fa preparazione per la maratona avrà bisogno di calzature altamente performanti. Non meno importante, ovviamente, il peso del soggetto: le scarpe da jogging devono sostenerlo adeguatamente, ma non pesare troppo.

Insomma, per godere al massimo della bellezza della corsa e dei suoi benefici, è fondamentale avere ai piedi le scarpe giuste.

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