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Chitarra per mancini: cosa sapere e come suonarla

Quali sono le differenze tra le chitarre per mancini e per destroidi? In questo articolo potrai scoprire come suonare la chitarra correttamente se sei mancino

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Nella storia della musica, come in quella dell’arte, sono tanti i nomi degli artisti mancini, anche ad altissimi livelli. Grandi musicisti come Jimi Hendrix, Paul McCartney e Kurt Cobain hanno raggiunto il successo pur essendo mancini, perciò fatti coraggio, con un po’ di pazienza e i consigli giusti anche un mancino può non solo imparare a suonare la chitarra…ma anche avere eccellenti risultati! 

All’inizio però la vita di un musicista mancino può non essere così facile. Se per il pianoforte, la tromba o il sassofono non esistono versioni dedicate ai mancini, perché questi strumenti si suonano con entrambe le mani indifferentemente, nel caso della chitarra la situazione è molto diversa e più delicata. La chitarra infatti va suonata con una tecnica precisa e prevede l’utilizzo differenziato delle due mani: lo strumento stesso è destinato in genere ai destrimani, mentre per un mancino la sua scelta può rivelarsi un passaggio cruciale, quando non un vero e proprio dilemma. Le opzioni sono molte: si va dalla chitarra per mancini a quella per destrimani adattata, dalla chitarra simmetrica a quella con le corde invertite. Vediamo insieme quali problematiche deve affrontare un chitarrista mancino e come scegliere la chitarra giusta e più adatta per cominciare a suonare senza difficoltà.

Come dicevamo, per suonare la chitarra usiamo entrambe le mani e ciascuna ha il suo ruolo, svolgendo un’azione ben precisa: l’una deve essere forte, agile e precisa per spingere sul manico, premere le corde per creare gli accordi e le note, mentre l’altra deve essere rapida e dinamica per suonare o pizzicare le corde. Le due mani saranno allenate per svolgere funzioni diverse e la scelta della chitarra è fondamentale all’inizio della pratica perché influenzerà l’acquisizione della tecnica e lo sviluppo del metodo da parte del musicista.

Per questa ragione il punto fondamentale per un musicista mancino è la scelta del tipo di chitarra.

La chitarra per destrimani è sicuramente un prodotto molto più diffuso sul mercato, con innumerevoli modelli, varianti, colorazioni e decorazioni. La chitarra per mancini, invece, è ancora di nicchia, con una produzione nettamente limitata in confronto, pochi modelli e disponibilità ridotta anche nei negozi più forniti e specializzati, oltre ad un costo generalmente più elevato.

Vediamo nei dettagli in cosa si differenziano i diversi modelli e cosa comportano a livello di tecnica di apprendimento.

Chitarra per mancini: caratteristiche e differenze

La chitarra per mancini ha alcune differenze da quella genericamente definita per destrimani: innanzitutto ha l’impugnatura invertita, ovvero è semplicemente costruita appositamente per essere utilizzata invertendo il ruolo delle mani. La destra impugna il manico e la sinistra si dedica alla parte ritmica. Essendo realizzata ad hoc ha un costo più elevato ed è prodotta in un numero limitato di modelli, perché meno richiesta dai musicisti.

Se questa può sembrare la scelta più naturale ed istintiva, è innegabile che porti con sé anche una serie di piccoli inconvenienti. Oltre alla scelta più ristretta e il prezzo più elevato, a volte proibitivo, scegliere di imparare a suonare una chitarra per mancini ti metterà di fronte al problema del metodo di apprendimento: i corsi di chitarra, libri con accordi e partiture, tablature e grafici sono di norma dedicati ai destrimani, quindi il chitarrista mancino dovrà imparare a leggere gli accordi all’inverso. Sia che si studi in autonomia o con un insegnante di chitarra, sono richiesti sforzi e adattamento finché questo processo non diventi naturale. La chitarra per mancini è difficile da trovare, quindi in genere sarà difficile poterla prestare o prendere in prestito da altri musicisti, per lo più destrimani. Attenzione quindi a non danneggiarla o perderla in vista di un concerto!

Chitarra per destrimani: suonarla da mancini

Negli anni per venire incontro alla problematica dei chitarristi mancini, sono state elaborate anche altre tecniche per poter adattare la chitarra per destrimani e renderla accessibile anche a chi suoni con mano sinistra prevalente, senza spendere una fortuna. 

Molti musicisti mancini decidono addirittura di imparare suonare la chitarra come destrimani. Certo, all’inizio la posizione non risulterà molto comoda o naturale e si potrebbe incontrare qualche difficoltà, in particolare nella tenuta del ritmo con la mano destra, che risulta più agevole per i destrimani, ma non è impossibile imparare, anzi, si tratta di una tendenza in crescita e sempre più gettonata. Alla lunga infatti i mancini trovano questa scelta vantaggiosa: hanno una più vasta scelta di strumenti, più facilità nel reperire le partiture, uniformità del metodo di apprendimento, costi più contenuti. Anche tanti nomi della musica hanno scelto questa strada, rendendola sempre più popolare.

La chitarra per destrimani a corde invertite: un buon compromesso

La tecnica forse più utilizzata di tutte è quella dell’inversione delle corde, che consente di utilizzare la chitarra per destrimani, ma di suonarla da mancini. Le corde saranno invertite, con il MI grave in alto, in modo da risultare più facile da suonare e più confortevole nella lettura degli spartiti, pur tuttavia mantenendo i vantaggi dello strumento per destrimani, oltre ad offrire la possibilità di suonare in modo diverso.

L’inversione delle corde è un piccolo intervento che consiste nel cambiare il ponte e tagliare il capotasto della chitarra, e si potrà far realizzare da un buon liutaio.

In caso di chitarre elettriche le manopole verrebbero poste in alto, in corrispondenza del movimento del braccio alla ritmica e dunque questa modifica potrebbe risultare scomoda, se non sconsigliabile.

Un’ultima opzione, dedicata ai principianti ma non solo, è quella di utilizzare una chitarra classica, dalla forma simmetrica, su cui è possibile inverte semplicemente le corde senza apportare altre modifiche: questa tecnica rende la chitarra utilizzabile da destrimani o mancini indistintamente, e può essere un ottimo tentativo prima di affrontare un altro tipo di investimento.

In ogni caso, il consiglio è quello di parlare con un insegnante di chitarra, che potrà dare preziosi consigli sulla scelta del metodo e dello strumento. Per l’acquisto è meglio evitare di scegliere la chitarra online o a scatola chiusa: conviene sempre recarsi prima in un buon negozio di strumenti e spiegare la situazione, poi chiedere di provare diversi modelli di chitarra, da quelle per mancini a quelle per destrimani, imbracciarle e suonarle per testare peso, forma, confort, e quindi decidere con tutti i dati alla mano uniti ad una buona dose di “feeling”.

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