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Qual è la differenza tra chitarra classica e acustica?

Chi si appresta a iniziare a suonare la chitarra può essere confuso sui diversi modelli sul mercato, cerchiamo di fare chiarezza su qual è la differenza tra chitarra classica e acustica.

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Il quesito principale di chi si appresta a imparare a suonare la chitarra è qual è la differenza tra chitarra classica e acustica per capire con quale sia meglio iniziare a conoscere lo strumento. La chitarra è sicuramente uno degli strumenti più studiati e amati al mondo perché ha un suono particolarmente bello, si impara a suonare tutto sommato abbastanza facilmente e si può portare con sé dappertutto in modo semplice.
Le chitarre si distinguono principalmente in tre categorie: chitarra classica, acustica ed elettrica. L’ultima presenta un amplificatore elettrico e ha caratteristiche proprie: non si distingue in modo assoluto dalle altre per la tecnica esecutiva, ma sicuramente non è il genere di strumento consigliato per approcciarsi allo studio della chitarra.

Gli altri due modelli hanno invece una cassa armonica di risonanza che amplifica i suoni in modo automatico e naturale. Entrambi questi due tipi di strumento sono ovviamente validi, ma ci sono caratteristiche proprie che possono rendere l’una meglio dell’altra, quanto meno per iniziare. Cerchiamo di capire quindi cos’è meglio fra chitarra classica o acustica per iniziare a suonare.

Che differenza c’è tra chitarra classica e acustica?

Fra questi due modelli di chitarra cambiano essenzialmente i seguenti elementi:

  • le corde;
  • la cassa di risonanza: nei materiali, nella forma e nella dimensione;
  • e quindi, di conseguenza, cambiano il suono e il prezzo.

Le corde sono una delle grosse differenze che intercorrono fra le due tipologie di strumento. Nelle chitarre classiche le corde sono in nylon, tre delle quali sono rivestite in metallo. Le sei sono legate al ponticello con un nodo. Nel tipo acustico le corde sono fatte di metallo e attaccate al ponticello con un perno. Tale differenza si traduce con un suono avvolgente e morbido per la prima e con un suono più squillante nella seconda.

Dal punto di vista estetico si può notare che la classica è più piccola e ha un manico più spesso (con un tasto in meno), quindi si manipola più facilmente. L’altra tipologia ha anche in più un battipenna che serve per preservare la chitarra che viene sottoposta normalmente a più sollecitazioni. Alla luce dei materiali e del design è chiaro che i prezzi di questi strumenti sono diversi: per la chitarra classica i prezzi sono sotto ai 100euro, per la chitarra acustica i prezzi vanno da 130euro in su.

Chitarra classica o acustica per iniziare, qual è meglio?

Il suono della chitarra classica è morbido e si presta a composizioni monostrumento, mentre l’acustica è più adatta a fare accordi per la musica tradizionale, il jazz, il flamenco. Per questo di solito si consiglia la prima almeno per iniziare a suonare.

Oltre a questo c’è da dire che le corde morbide in nylon si suonano più facilmente anche solo pizzicandole, mentre le altre sono dure, richiedono sforzo e senza il dovuto allenamento possono far male alle dita. Per questo motivo la chitarra acustica si suona perlopiù con il plettro.

La struttura più grande della chitarra classica ne fa uno strumento più maneggevole per chi deve iniziare a conoscere questo strumento e permette di suonare stando seduti. Dire quale sia meglio fra chitarra classica o acustica è impossibile, perché dipende dal livello che la persona possiede. Per iniziare, comunque, data la differenza tra chitarra classica e acustica, è meglio la prima.

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