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Quali sono le razze dei cani Molossi?

Dai carlini ai boxer, i cani molossi hanno caratteristiche simili sia fisicamente che caratterialmente, essendo affettuosi, decisi e affezionati al padrone

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I cani molossi o molossoidi sono cani grossi, robusti e potenti che – da sempre – aiutano l’uomo in compiti che richiedono forza e resistenza. Hanno un carattere deciso, si affezionano molto al loro padrone e devono il loro nome ai Molossi d’Epiro, un popolo ormai scomparso, noto per aver selezionato i cani di questa razza, che venivano impiegati come cani da guerra e da guardia all’interno delle masserie.

Ci sono cani molossi piccoli (basti pensare al carlino, coi suoi 5 kg) e cani molossi giganti come il mastiff, che può arrivare al peso record di 120 kg: al di là della razza, siamo di fronte a cani che hanno necessità di un contatto fisico costante. Ma qual è il loro carattere e quali sono le razze più diffuse? Scopriamolo in questa guida!

Cani molossi: categorie e razze

Prima di parlare delle razze di cani molossi, è bene sapere che tre sono le macrocategorie in cui vengono raggruppati: i cani da montagna (in genere impiegati come cani da guardia), i dogue (in cui rientrano molti cani da difesa) e i molossoidi di piccola taglia come i bulldog e i carlini, che sono perlopiù cani da compagnia.

Sono moltissime, le razze di cani molossi. Tra le più celebri troviamo, ad esempio, i mastini napoletani che – dalle imponenti dimensioni di 90 kg per 75 centimetri di altezza – non sono in realtà aggressivi. Naturalmente predisposti a difendere la loro famiglia umana, richiedono grandi spazi e una certa disponibilità economica, se si pensa che arrivano a mangiare un chilo di carne al giorno.

Tra i cani molossi di piccola taglia, i più celebri sono i carlini e i bulldog francesi. I primi, originari della Cina, sono perfetti anche per chi vive in appartamento ma hanno bisogno di molte attenzioni: come anche altri cani molossi, soffrono della sindrome brachicefalica per via del loro muso schiacciato e richiedono una certa cura nella pulizia delle rughe che qui si formano. I bulldog francesi, originari della Francia, sono invece socievoli, giocherelloni, affabili, pazienti, e perfetti per chi vive con dei bambini.

Tra i cani molossi giganti vi è poi il dogue de Bordeaux, originariamente impiegato per fare la guardia a case e campi e dal carattere deciso, affettuoso e paziente. La sua potenza è straordinaria, e richiede dunque un padrone pronto a gestirlo. Infine, il boxer: pieno d’energia e vivace come un cucciolo, richiede pazienza e molto impegno in quanto ha bisogno di esercizio, addestramento, coccole ed un piano alimentare corretto. 

Altre razze di cani molossi particolarmente diffuse in Italia sono l’alano, il cane corso, il San Bernardo, il dogo argentino, il rottweiler, lo shar pei e il terranova.

Le principali caratteristiche dei cani molossi

Se consideriamo i quattro zampe giganti, sono forti, potenti, col cranio voluminoso e brachicefalo (più largo che lungo): sono razze molto attive, giocherellone e piene di vitalità. Tuttavia, necessitano di un elevato grado di addestramento. 

In realtà, anche i cani molossi piccoli hanno le stesse caratteristiche: hanno una corporatura massiccia e compatta, seppure in formato mignon, e sono ottimi animali da compagnia. Perfetti amici dei bambini, sono più semplici da gestire ma hanno bisogno di una certa attenzione per via della loro non fortissima salute.

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