1. Home
  2. Motori
  3. Concessionarie auto e moto

Funzione e prezzo dei fari laser per auto

In questo articolo di PG Magazine vi illustreremo come funzionano i fare laser per l'auto, perché sono vantaggiosi e quanto costano. Ecco tutti i dettagli

Concessionarie auto e moto

I fari laser sono una delle tecnologie di ultima generazione per quanto riguarda il settore auto, vengono in seguito alle alogene, alle xeno e alle luci Led. Sono in grado di fornire nuove opportunità per quanto riguarda le prestazioni dei proiettori per i veicoli e il design moderno. Le prime Case auto a offrire sul mercato fari laser sono state Audi e Bmw nel 2014. Oggi molte vetture premium luxury dispongono di fari laser e sono disponibili come optional anche su auto del segmento D.

Fari laser per auto: a cosa servono

I fari laser oggi fungono da supporto al proiettore abbagliante, che solitamente è a Led. Con questa nuova tecnologia gli abbaglianti arrivano ad illuminare fino a 600 metri, il doppio della portata dei proiettori a Led. Anche la luminosità è superiore, circa quattro volte tanto quella dei fari Led. In questo modo i fari laser possono essere realizzati di dimensioni più piccole, ma con la stessa intensità luminosa. Il principale vantaggio di questa nuova tecnologia è che produce il fascio luminoso più lungo mai esistito in assoluto, la visibilità è molto alta e la guida così è più sicura. Altro aspetto molto vantaggioso dei fari laser è che, a parità di luce, consumano molto meno rispetto ai Led.

Fari laser per auto: come funzionano

I fari laser si attivano automaticamente, dopo aver superato i 70 km/h di velocità di marcia e quando la telecamera a bordo rileva l’assenza di traffico in senso contrario. Come abbiamo detto, la lente utilizzata può essere molto piccola, visto che un diodo laser genera una luminosità molto intensa. Da pochi anni sono disponibili i diodi laser blu con potenza sufficiente di almeno un watt, che si basano sulla tecnologia al nitruro di gallio e indio, sviluppati in origine per proiettori professionali. Non è comunque semplice implementare i diodi laser sulle auto, perché devono funzionare tra -40 e +100° C di temperatura.

La lunghezza d’onda dei diodi laser è di 450 nanometri, la luce è monocromatica e viene percepita dall’occhio umano come di colore blu. Ovviamente questa tipologia di luce non può quindi essere utilizzata sui veicoli, serve la luce bianca e con temperature di 5500 K circa. Per questo motivo sono stati sviluppati dei moduli in cui la luce laser emessa da più diodi va prima a colpire un convertitore. Grazie ad una sostanza fluorescente, questo in seguito trasforma la luce blu in luce bianca, proprio come avviene nei moderni diodi a emissione luminosa.

Come abbiamo detto il guidatore non deve fare nulla, perché i fari laser si attivano automaticamente e si escludono da soli nei momenti in cui è necessario, per non abbagliare gli altri utenti della strada. L’intensità dei fari non comporta rischi per l’occhio umano o per quello degli animali, perché la luce non è emessa direttamente.
Questa tecnologia si traduce in prezzi elevati, si parte da 340 euro per arrivare ai 3.200 euro in base ai modelli di auto. Per le vetture di lusso si arriva anche a prezzi di 6.000 euro.

Potrebbero interessarti anche