1. Home
  2. Food
  3. Prodotti bio

Prodotti bio: xilitolo di Betulla pro e contro

Tra i tanti dolcificanti naturali utilizzati da chi non vuole rinunciare alla dolcezza ma fa attenzione a linea e salute c’è lo xilitolo di betulla

Prodotti bio

Lo xilitolo di betulla è un dolcificante naturale ottenuto dall’estrazione da alcune piante tra cui, appunto, la betulla. Tuttavia, esistono opinioni contrastanti tra coloro che ne sottolineano i benefici e chi, invece, pensa che lo xilitolo di betulla sia dannoso per la salute. Vediamo allora di che cosa di tratta e quali sono i pro e i contro di questo dolcificante naturale.

Che cos’è lo xilitolo di betulla

Estratto da piante tra cui la betulla o il faggio e da frutti come prugne, fragole o lamponi e dal grano, lo xilitolo è un poliolo che, una volta lavorato, si presenta sotto forma di polvere bianca e cristallina, molto simile allo zucchero bianco. Il suo utilizzo come additivo naturale è approvato dall’Unione Europea ed è registrato con la sigla E967.

Generalmente viene utilizzato nella dolcificazione di prodotti dolciari come le caramelle e le mentine o nei chewing-gum e nella produzione di prodotti per l’igiene orale come il dentifricio. Di recente si è dato avvio anche alla commercializzazione sotto forma di polvere da utilizzare al posto del classico zucchero. Il successo dello xilitolo come dolcificante in sostituzione dello zucchero ha come ragione principale il fatto che il suo apporto calorico è di circa la metà di quello dello zucchero. Infatti, se ogni grammo di zucchero ha un apporto di circa 4 calorie, lo xilitolo ne ha solo 2,4.

Tuttavia, così come lo zucchero, è un prodotto raffinato: in questo caso, le fibre vegetali subiscono una trasformazione chimica che le trasforma in polvere. In questo processo di trasformazione vengono eliminate tutte le sostanze nutritive benefiche per l’organismo come i sali minerali e le vitamine.

Xilitolo di betulla: pro e contro

Se tra i vantaggi di questo tipo di dolcificante c’è certamente il basso apporto calorico, ci sono altri elementi che lo fanno preferire allo zucchero bianco ma anche alcune controindicazioni. Vediamo quali sono.

I benefici dello xilitolo di betulla

  • Basso apporto calorico: poche calorie senza rinunciare al gusto. Ideale per le diete a basso contenuto calorico grazie alla possibilità di scioglierlo nelle bevande ma anche di utilizzarlo per la preparazione di dolci, torte, budini.
  • Un vantaggio per i diabetici: sì, lo xilitolo di betulla è utile per chi ha problemi con l’insulina. Infatti questa sostanza ha un basso indice glicemico, di circa un decimo rispetto a quella dello zucchero bianco. Di conseguenza, dopo la sua assunzione il rilascio di glucosio e di insulina nel sangue è molto basso
  • Benefico per la salute dei denti. Uno dei batteri responsabili della formazione della placca dentaria è lo Streptococcus mutans, che si nutre di zucchero ma che invece non si ciba di xilitolo. L’utilizzo dello xilitolo non solo allontana questo batterio ma blocca il metabolismo di altri batteri che si nutrono di glucosio. Per questo motivo è utilizzato da molto tempo come dolcificante dolciario, per i chewing-gum e per i dentifrici: non solo non danneggia i denti, ma li aiuta.
  • Contribuisce all’assorbimento del calcio: studi recenti sembrerebbero dimostrare che lo xilitolo avrebbe una funzione a livello gastrico e che aiuterebbe l’apparato digerente ad assimilare il calcio presente nei cibi durante la digestione.

Xilitolo di betulla: controindicazioni

Per quanto riguarda invece le controindicazioni, si può dire che in linea generale lo xilitolo è ben tollerato e non provoca effetti collaterali degni di nota. In alcuni casi, tuttavia, si sono rilevate difficoltà digestive e qualche disturbo intestinale, ma solo se assunto in grandi quantità. Non bisognerebbe comunque superare una dose quotidiana di 50 gr e non andrebbe del tutto consumato da chi presenta gravi disturbi gastrointestinali. È invece tossico per i cani.

Quale dolcificante preferire: meglio xilitolo o stevia?

In questi ultimi anni lo xilitolo si è configurato come un concorrente della stevia. Quindi la domanda che forse vi state ponendo è se sia meglio lo xilitolo o la stevia.
La risposta non è assoluta perché, in realtà, dipende dall’uso che si intende farne e da ciò che si vuole ottenere dal dolcificante. Le differenze sostanziali tra xilitolo e stevia sono le seguenti.

  • Apporto di calorie: mentre la stevia non ha calorie, lo xilitolo ne ha circa la metà dello zucchero;
  • Capacità di caramellare: la stevia non caramella, lo xilitolo sì;
  • Capacità dolcificante: la stevia ha una capacità dolcificante molto più elevata dello zucchero, lo xilitolo, invece, ha la stessa dello zucchero;
  • Salute orale: la stevia non danneggia i denti ma non ha le capacità protettive che ha lo xilitolo;
  • Gusto: la stevia ha un gusto amarognolo, lo xilitolo ha pressoché lo stesso gusto dello zucchero;
  • Effetti collaterali: pur non avendo effetti collaterali importanti in entrambi i casi, la stevia si può consumare a piacimento, mentre lo xilitolo non deve superare un certo quantitativo quotidiano.

In linea di massima la stevia è più indicata per le diete ipocaloriche e lo xilitolo per le preparazioni cotte e per proteggere i denti. Tuttavia, conviene valutare caso per caso e, eventualmente, chiedere conferma al medico o al farmacista.

Xilitolo di betulla: dove comprarlo e quanto costa

Oggi lo xilitolo di betulla si trova in farmacia, in parafarmacia e nei negozi specializzati in prodotti di orgine biologica, ma anche in alcuni supermercati nel reparto dedicato ai dolcificanti.

Anche online si possono trovare molti shop che ne offrono di diverse marche e qualità. Per lo xilitolo di betulla il prezzo è più alto rispetto agli altri tipi di dolcificante, anche perché – nella maggior parte dei casi – si tratta di una produzione biologica.

Potrebbero interessarti anche