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Proprietà e benefici degli incensi naturali

Gli incensi naturali hanno molte proprietà e, a seconda del bisogno, possono aiutare a ritrovare energia o concentrazione. Scopri quali incensi scegliere

Erboristeria

Gli incensi naturali sono sempre più diffusi nelle case degli italiani, e non solo degli amanti della cultura etnica. L’incenso infatti, oltre a profumare gli ambienti ha anche moltissime proprietà, note fin dai tempi antichi presso varie culture. Veniva ad esempio utilizzato in Egitto e in India per tenere lontani gli insetti, o per curare alcune patologie infiammatorie, e spesso viene utilizzato durante lo yoga a casa, per creare la giusta atmosfera.

In commercio ve ne sono di tanti tipi, ma vi consigliamo di scegliere sempre gli incensi bio, cioè quelli 100% naturali, privi di additivi chimici, composti da polvere vegetale e dagli oli essenziali che ne determinano la profumazione.

Potete trovare gli incensi naturali presso un’erboristeria ben fornita. Ma quali sono le proprietà dell’incenso? Alcune variano in base alle profumazioni, altre invece sono comuni a tutti gli incensi. In questo articolo vi illustreremo i benefici dell’incenso naturale e le diverse tipologie che potrete trovare in commercio.

Ad ogni olio essenziale le sue proprietà

Come abbiamo detto in precedenza l’incenso naturale tiene lontani gli insetti, ma è ottimo anche contro virus e batteri. È anche dotato proprietà antinfiammatorie, antisettiche e astringenti, motivo per cui nella medicina ayurvedica le inalazioni dei fumi di incenso vengono consigliati a chi soffre di problemi respiratori.

Grazie all’aggiunta di oli essenziali, l’incenso si arricchisce di altre proprietà. L’incenso al legno di sandalo ad esempio aiuta la concentrazione e allevia lo stress; è perfetto se state preparando un esame o se lavorate da casa. Anche la lavanda è un olio essenziale che favorisce la meditazione, grazie alle proprietà calmanti e distensive di questa pianta officinale; i suoi benefici si avvertono, oltre che sulla mente, anche sul corpo.

Se avete bisogno di qualcosa che vi metta il buon umore e vi dia la carica per affrontare nuove sfide, troverete nell’incenso al legno di cedro un ottimo alleato. E se invece volete utilizzare l’incenso per creare un’atmosfera dolce e sensuale per la vostra cena di coppia, potete bruciare un bastoncino di incenso al gelsomino, le cui proprietà afrodisiache sono note fin dall’antichità.

Quale tipologia di incenso scegliere

Gli incensi naturali più comuni sono quelli stick o a bastoncino. Sono estremamente pratici, grazie alla loro forma, e possono essere accesi ovunque in casa. Il loro processo di combustione è “pulito”, nel senso che la cenere cade più o meno uniformemente man mano che il bastoncino si consuma, senza correre il rischio di perdere qualche frammento incandescente.

Per raccogliere la cenere si utilizzano degli appositi portaincenso, con un foro in cui infilare il bastoncino e un piattino lungo e sottile per la cenere. I portaincenso, anche vuoti, sono fra i complementi d’arredo in stile etnico più diffusi.

Tuttavia, gli incensi naturali certificati, con garanzia cioè di essere privi al 100% di sostanze chimiche, si trovano per lo più sotto forma di resine, grani o coni. I coni sono più difficili da maneggiare, poiché la fiamma li consuma completamente.

Bisogna quindi sistemarli in un recipiente ignifugo (quindi non di plastica), che possa sopportare il calore della fiamma quando essa giungerà alla fine del cono. Il nostro consiglio è quello di utilizzare un piattino o una base di pietra e di riempire il fondo di sabbia: in questo modo non solo il cono sarà più stabile, ma anche la combustione sarà agevolata.

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