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Pulire gli occhi del gatto, perché farlo e come

Prendersi cura degli occhi del proprio gatto è importante per prevenire patologie e infezioni. Ecco tutto quello che c’è da sapere a riguardo su PG Magazine

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Gli occhi del gatto sono estremamente delicati e spesso vengono colpiti da infezioni e problematiche che possono causare disagio e fastidio all’animale. Capita molto frequentemente di vedere cuccioli di gatto con pochi giorni di vita con occhi incrostati, socchiusi e che spurgano, questo a causa di infezioni virali che li colpiscono e che molto facilmente vengono trasmesse ai fratellini conviventi. Se sottovalutate, queste condizioni, possono causare seri danni all’occhio e portare alla perdita della vista. È fondamentale recarsi da medico veterinario che ci aiuterà a capire con che frequenza pulire gli occhi e come risolvere il problema.

Per quale motivo gli occhi del gatto lacrimano e spurgano?

Tanti sono i motivi per cui aumenta la secrezione oculare. 

  • Razza: i gatti brachicefali come il persiano hanno una conformazione oculare per la quale gli occhi risultano molto esposti, pertanto le lacrime tendono ad uscire dal sacco congiuntivale bagnando e a volte irritando la zona perioculare.
  • Infezioni/infiammazioni: congiuntiviti, blefariti, uveiti, iriti sono tutte condizioni in cui una parte dell’occhio è infiammata. Le cause di queste patologie sono tante, ma tutte sono accomunate da una maggior produzione lacrimale che tende a sporcare le palpebre e la zona perioculare.
  • Ulcere corneali: condizione in cui la cornea perde la sua integrità e risulta erosa e lesionata. Il gatto ha dolore, si gratta molto l’occhio per trovare sollievo e tende a infettarlo ulteriormente con la sporcizia delle zampe. L’occhio apparirà socchiuso, incrostato e gonfio.
  • Corpi estranei: nell’occhio possono accidentalmente entrare granelli di sabbia e terra, frustoli vegetali, scaglie o spine. Ciò causa dolore, infiammazione dell’occhio e maggior lacrimazione.
  • Thelazia callipaeda: è un nematode, ovvero un piccolo vermicello, che può arrivare nell’occhio del nostro gatto veicolato dalle mosche. Annidandosi sotto le palpebre può causare dolore, infiammazione e scolo oculare.

Come pulire gli occhi del gatto?

Per prima cosa va detto che per pulire gli occhi del vostro gatto domesticova utilizzata solo ed esclusivamente soluzione fisiologica sterile. Evitare acqua borica, acqua del rubinetto, acqua ossigenata o soluzioni che potrebbero essere troppo aggressive. Sono ammessi gli impacchi alla camomilla per lenire occhi leggermente arrossati, ma che non presentano problemi particolari.

Vediamo come procedere:

  • Lavarsi accuratamente le mani.
  • Bagnare delle garze morbide sterili o anche dei dischetti di cotone puliti con la soluzione fisiologica sterile.
  • Contenere il gatto dolcemente ma con fermezza per evitare che si possa far male.
  • Passare delicatamente la garza o il cotone sull’occhio procedendo dal canto mediale (la parte più vicina al naso) al canto laterale (quello più vicino all’orecchio). Non passare troppe volte con la stessa garza per evitare di riportare la sporcizia sull’occhio. Se necessario ripetere l’operazione con una nuova garza pulita
  • Non utilizzare mai la stessa garza o dischetto per entrambi gli occhi per evitare di portare batteri o virus dall’uno all’altro.

Se le secrezioni sono particolarmente abbondanti e dense si può procedere, sotto consiglio veterinario, a dei veri e propri lavaggi congiuntivali. Con una siringa senz’ago si può lavare letteralmente l’occhio e il sacco congiuntivale con la fisiologica sterile, e quindi utilizzare una garza asciutta per rimuovere gli ultimi residui.

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