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Gatto persiano: come prendersi cura del suo lungo pelo

Hai un gatto persiano, ma non sai come prenderti cura del suo pelo nella maniera più corretta? Segui tutti i nostri consigli per mantenere il benessere del tuo gatto domestico

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Il gatto persiano è una delle razze di gatti domestici più amati del mondo a causa della sua indole pacifica e del suo pelo lunghissimo e morbido. La più grande bellezza di questo animale, cioè proprio il suo pelo, è anche l’aspetto più difficile da gestire. Ecco qualche consiglio per imparare a evitare e trattare i nodi nel pelo del gatto persiano.

Quanto pettinare il pelo del gatto persiano?

Il pelo del gatto persiano tende ad annodarsi con grande facilità, pertanto è necessario spazzolarlo molto spesso, addirittura ogni giorno o ogni due. Per farlo si dovrebbero utilizzare diversi tipi di spazzole, proprio come accade nel caso dei cani: la migliore spazzola per gatti persiani ha dentini fitti e arrotondati, in maniera da riuscire a districare anche i nodi più piccoli senza ferire la cute dell’animale. Un pettine sarà molto utile invece per gestire i nodi già formati e rendere più semplici le operazioni per scioglierli.

Per ultimo, la spazzola per la cardatura, anche se non strettamente indispensabile, può davvero migliorare la vita di un padrone di gatto persiano. Si tratta infatti di una spazzola che aspira i peli asportati e che pertanto limita moltissimo la dispersione di questi ultimi in giro per la casa.

Gatto persiano: costante cura del pelo

Il pelo infeltrito del gatto persiano ne diminuisce moltissimo la bellezza. Per evitare una situazione del genere si rivela strettamente necessario lavare spesso il gatto con shampoo e balsamo per gatti a pelo lungo oppure optare per una toelettatura professionale. L’operazione dovrebbe essere ripetuta ogni mese o mese e mezzo con prodotti specifici (la cui formulazione può variare non soltanto in base alla razza del gatto, ma addirittura in base al colore del pelo).

Il pelo annodato di un gatto persiano invece è tra gli incubi di qualsiasi amante dei felini domestici. Districare i nodi grossi e piuttosto vecchi è infatti molto difficile, tanto da rendere necessario un taglio netto del pelo annodato. Per districare i nodi piccoli e poco intricati si può tentare con molto balsamo e un pettine, lasciando il balsamo in posa per qualche minuto e tentando poi di sciogliere il nodo gradualmente. Se questo si rivelasse impossibile le forbicine sono l’unica soluzione.

Nel gatto persiano il pelo annodato si può presentare anche molto vicino alla cute. In quel caso diventa impossibile agire con le forbicine e si dovrà procedere utilizzando un rasoio. Se non si è pratici di questa tecnica è meglio rinunciare per non rischiare di far male al gatto e affidare l’operazione a un toelettatore professionista.

L’alimentazione del gatto persiano

Per mantenere folto e lucido il pelo del gatto persiano è necessario rispettare anche poche ma importanti regole di alimentazione. Innanzitutto è necessario assicurare una buona idratazione della cute alternando cibi secchi a cibi molto umidi, per assicurarsi che l’equilibrio idrico dell’animale sia sempre a un buon livello.

Inoltre, l’alimentazione deve essere costituita per lo più da proteine, cioè da scatolette e crocchette a base di carne, e da pochi carboidrati. Contrariamente a quanto si crede, il latte vaccino non serve affatto a integrare l’alimentazione dei gatti adulti e, addirittura, può provocare malesseri intestinali.

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