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Vacanze in frantoio: olio biologico, visite guidate e relax

Vacanze in frantoio: olio biologico, prodotti a km zero e prodotti enogastronomici italiani

Agriturismi

Oggi si utilizza sempre di più l’olio biologico in cucina, ma come si produce? Per quali ricette può essere utilizzato? Da queste curiosità nascono le vacanze in frantoio, soggiorni caratterizzati da esperienze rilassanti all’insegna della gastronomia italiana e dei prodotti bio.

Olio biologico: che cos’è

L’olio biologico è un particolare olio d’oliva estratto da olive provenienti da agricoltura biologica. Un prodotto si definisce bio quando, durante il processo di coltivazione, non vengono utilizzati prodotti chimici, confini non presenti in natura o pesticidi. L’agricoltura biologica si contrappone a quella intensiva. Mentre la prima è caratterizzata dalla mancanza di questi elementi e da una produzione di minore quantità, la seconda è caratterizzata dallo sfruttamento estensivo dei terreni.

Nel caso della produzione d’olio questo tipo di agricoltura si riflette anche sul processo di lavorazione. Spesso è caratterizzato da un impiego molto scarso di macchinari complessi: la raccolta delle olive viene spesso fatta a mano.

I benefici di scegliere un prodotto bio

Tra i vari tipi di olio, quello biologico viene prodotto senza l’impiego di sostanze chimiche, pesticidi o concimi non naturali. Questo elemento è fondamentale per comprenderne i benefici, in quanto molte di queste sostanze possono provocare problemi di salute a chi li assume. Nella cucina mediterranea l’olio è alla base di ogni ricetta, consumare quindi prodotti ricchi di queste sostanze può essere fortemente dannoso. A causa di questo grande utilizzo è rischioso usare oli industriali, che contengono una bassa percentuale di olive e l’aggiunta di sostanze chimiche.

I benefici dell’olio bio non sono solo fisici, ma anche ecologici. I prodotti impiegati dalle produzioni industriali e dalle coltivazioni intensive sono spesso dannosi per l’ambiente. Il terreno viene sfruttato talmente tanto che si inaridisce e assorbe pesticidi e concimi chimici al suo interno. Supportare la produzione olio biologica vuoi dire anche aiutare l’ambiente, nonché supportare le colture locali.

Dove andare in vacanza per scoprire l’olio biologico

Oggi sempre più persone utilizzano l’olio biologico e supportano l’agricoltura bio. Per questo motivo sono nate negli ultimi anni iniziative per far conoscere questa pratica a molte persone. Una di queste è sicuramente la possibilità di trascorrere le proprie vacanze presso un frantoio o un agriturismo che produce olio o olive. In questo modo si è a stretto contatto con la realtà produttiva e allo stesso tempo con la cultura italiana.

Questi soggiorni sono adatti a ogni tipologia di viaggiatore, dalle famiglie alle coppie, agli amici. Questo tipo di vacanza è rilassante ma allo stesso tempo arricchisce chi la fa, grazie alle esperienze enogastronomiche, come la degustazione olio e quelle culturali, come le visite guidate. In Italia moltissime strutture hanno scelto di aprire le proprie porte a turisti e interessati. Puglia, Toscana e Umbria sono solo alcune delle regioni che supportano questo tipo di turismo. In Italia sono presenti infatti moltissime strutture e scegliere dove andare è semplice.

Le attività legate all’olio biologico

Legate al turismo dell’olio biologico ci sono numerose attività. Prima tra tutte è la visita guidata presso le aree coltivate, durante la quale viene spiegato l’intero processo produttivo. Dalla raccolta delle olive, al confezionamento del prodotto, gli ospiti potranno ammirare l’intero processo produttivo. Al termine delle visite è spesso inclusa la degustazione di olio accompagnata da prodotti tipici. Durante il soggiorno, i piatti cucinati sono tipici della tradizione italiana e utilizzano prodotti locali, a km 0 e biologici. In questo modo l’ospite potrà assaporare in ogni parte cosa vuol dire mangiare bio.

 

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