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Gelato biologico: caratteristiche delle materie prime e benefici

In cosa si differenzia un gelato biologico dal gelato artigianale? Ecco una breve guida per riconoscere un gelato biologico realizzato con materie prime fresche e da agricoltura certificata

Prodotti bio

L’attenzione per il biologico ha investito tutti i settori dell’alimentazione, e anche le gelaterie si stanno adeguando alle esigenze dei loro clienti. Se comunque per frutta, verdura e altri alimenti biologici, i consumatori non sembrano porsi particolari domande, quando si parla di gelato biologico in molti storcono ancora il naso.

Considerato uno dei cibi più gustosi, ideale per curare delusioni d’amore o rinfrescarsi nei giorni più caldi, il gelato è per molti un alleato del buonumore. Se comunque siete stufi di concedervi i soliti dessert a base di saccarosio, conservanti e olio di palma, la variante “green” potrebbe fare al caso vostro. Cerchiamo quindi di capire cos’è il gelato biologico e in cosa si differenzia da quello artigianale.

Cos’è il gelato biologico

Il gelato biologico è un gelato realizzato con materie prime fresche, che devono provenire da agricoltura biologica certificata. Questo vuol dire che il latte deve provenire da aziende agricole che lasciano pascolare liberamente le mucche, e le uova da galline che razzolano libere all’aperto. Lo stesso discorso vale chiaramente anche per la frutta, che deve essere di stagione e coltivata senza l’uso di pesticidi e agenti chimici, mentre lo zucchero deve essere di canna e non raffinato. Di origine e provenienza controllata saranno anche le nocciole, il cioccolato e la liquirizia, a seconda del gusto che si deve realizzare.

In cosa si differenzia un gelato biologico dal gelato artigianale

Innanzitutto c’è un mito da sfatare: il gelato biologico non è meno gustoso o saporito della variante artigianale. Le uniche differenze riguardano la provenienza degli ingredienti scelti per la sua realizzazione che, come già detto devono essere biologici e naturali. Non è ammesso l’uso di conservanti alimentari o prodotti chimici, come testimonia anche l’etichetta posta su questi prodotti.

Il processo di lavorazione, inteso come metodo, macchinari e attrezzature, è invece lo stesso del gelato tradizionale. Essendo comunque un prodotto di origine controllata e non realizzato su scala industriale, il gelato biologico potrebbe far registrare dei prezzi relativamente più alti rispetto alla variante tradizionale. Si tratta tuttavia di pochi euro.

Perché scegliere il gelato biologico

Poiché è realizzato con materie fresche e di origine controllata, il gelato biologico è più genuino e facilmente digeribile. Essendo inoltre fatto con ingredienti naturali, è anche un toccasana per il nostro organismo, che non ingerirà sostanze chimiche e dannose per la salute. Ne esistono inoltre diverse varianti anche per le persone intolleranti al glutine e al lattosio, che possono tranquillamente concederselo uno o più volte a settimana.

Infine, rifiutando prodotti chimici come pesticidi, OGM, il gelato biologico contribuisce alla protezione dell’ambiente, rispetta la biodiversità e non danneggia l’agricoltura locale.

Come riconoscere il gelato biologico

Per riconoscere un gelato biologico è necessario che sul prodotto sia presente un’etichetta che ne certifichi l’origine. La garanzia deve riportare la dicitura ‘prodotto da agricoltura biologica’ e non semplicemente ‘prodotto biologico’. Questa certificazione viene concessa solo ai prodotti realizzati con almeno il 95% di ingredienti ottenuti da agricoltura biologica, e rappresenta per il cliente la garanzia di un processo produttivo sotto controllo. Deve essere inoltre specificata l’origine delle materie prime e il nome dell’organismo che ha effettuato il controllo.

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