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Alimenti biologici: perché fanno bene anche ai bambini

Gli alimenti biologici sono ricchi di proprietà benefiche, per questo sono perfetti per gli adulti, ma anche per i bambini. Ecco perché far mangiare alimenti biologici ai più piccoli

Prodotti bio

Nel corso degli ultimi anni, in Italia, sta avvenendo una sensibilizzazione nella scelta biologica per i nostri alimenti, e naturalmente quelli che selezioniamo per i nostri figli. L’attenzione per la salute, l’ambiente e i piccoli produttori è importante e mangiare biologico riesce a concigliare tutte e tre le cose insieme, portando il consumatore ad acquisti consapevoli.

Ecco una guida a tutti i motivi per cui l’alimentazione biologica può aiutare i più piccoli a crescere forti e in salute.

Perché scegliere bio?

Innanzitutto, che cosa significa biologico? L’agricoltura biologica da cui deriva buona parte della nostra alimentazione quotidiana, si basa sulla fertilità naturale del suolo, promuove la biodiversità di piante e animali per la rotazione delle colture e, soprattutto, esclude l’utilizzo di organismi geneticamente modificati (OGM).

Molti studi indipendenti o indetti da importanti organizzazioni per la nutrizione hanno stabilito, con i loro test, che i cibi derivanti da coltivazioni biologiche sono qualitativamente migliori dei prodotti tradizionali, trattati con le classiche tecniche agricole o industriali. Per esempio, secondo queste analisi, il cibo biologico risulta essere assai più nutriente di quello “normale”: più vitamine, più nutrienti, più antiossidanti e minerali rispetto al cibo tradizionale.

Vista l’assenza di pesticidi, i prodotti biologici sono inoltre esenti dalle neurotossine utilizzate per allontanare gli insetti che potrebbero danneggiare la coltivazione. L’unico modo per ridurre l’apporto di queste tossine è quello di scegliere alimenti derivati da agricoltura sostenibile e biologica.

Anche l’assenza di additivi gioca un ruolo importante nella scelta biologica: molti snack vengono arricchiti di sostanze come l’aspartame o il glutammato monosodico, elementi considerati tra i responsabili dell’insorgenza di problematiche di salute e disturbi comportamentali nei bambini. I più piccoli, infatti, risultano più esposti a queste sostanze nocive: i loro reni fanno più fatica a produrre le sostanze necessarie a espellerle.

Infine, l’agricoltura biologica è un toccasana per l’ambiente: i campi coltivati non divengono zone off limits per uccelli e insetti, ma rientrano – come ai vecchi tempi – nel ciclo tradizionale della coltivazione. Gli animali allevati nelle fattorie biologiche vivono meglio, più a lungo, e assumono meno antibiotici: l’esempio più palese è quello della gallina ovaiola e delle varie diciture che troviamo sulle scatole di uova e sulle confezioni di maionese: gli allevamenti traggono orgoglio nel dire che allevano a terra le loro galline, permettendo loro di muoversi liberamente e di condurre un’esistenza più serena.

Biologico per bambini: una scelta saggia

Per tutti i motivi che abbiamo elencato sopra, i prodotti bio dovrebbero essere tenuti in grande considerazione nell’alimentazione dei bambini. L’apparato digestivo dei più piccoli risulta infatti essere assai più abile a metabolizzare e assorbire i nutrienti: ecco perché è così importante che il nostro bambino si alimenti con cibo privo di conservanti alimentari, coloranti o additivi chimici che possono risultare dannosi al suo organismo.

Quando acquistate cibo biologico per i bambini, controllate sempre l’etichetta: verificate innanzitutto gli ingredienti, che dovrebbero essere per la maggior parte quelli naturali e tradizionali, e fate un piccolo controllo sui “nomi difficili” che non conoscete, rivolgendovi in caso al vostro nutrizionista o pediatra. Bisogna infatti saper riconoscere la frutta e la verdura biologiche.

A garantire la derivazione biologica dei prodotti che troviamo al supermercato c’è il Mipaaf, ovvero il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo italiano.

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