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Frizione dell'auto: quando occorre sostituirla?

Come le altre componenti di ogni auto, anche la frizione richiede una manutenzione periodica per mantenere la sua efficienza nel tempo. Ecco i consigli utili per la sua manutenzione e sostituzione.

Accessori e ricambi

La frizione dell’auto è una componente meccanica di cui ogni nostra vettura è dotata. La sua funzione è quella di connettere a comando due alberi per fare in modo di garantire la trasmissione dello specifico moto rotatorio. È un elemento molto importante che, come tutti gli altri, ha bisogno di essere mantenuto in buone condizioni, per evitare problemi alla guida e danneggiamenti.

Frizione dell’auto: quando cambiarla

Come abbiamo detto, la frizione dell’auto è una componente meccanica fondamentale per la marcia del veicolo. Come tale è possibile anche che si danneggi e che necessiti quindi di essere sostituita. Ci sono dei segnali molto comprensibili che l’auto è in grado di dare e che avvisano del malfunzionamento della frizione, chiari messaggi che allertano immediatamente che la frizione deve essere sostituita. Innanzitutto potrebbe non staccare più, rendendo quindi impossibile o estremamente difficoltoso ingranare le marce. La frizione potrebbe inoltre produrre rumori insoliti, strappare, in questo caso la macchina procede a balzi, oppure ancora potrebbe slittare facendo aumentare in maniera repentina e notevole il regime motore.

Frizione dell’auto: come preservarne il buono stato

Prima di tutto è bene ricordare di non tralasciare i controlli periodici e di fare tutte le revisioni e i tagliandi previsti. Vi sono dei consigli che ci sentiamo di dare per preservare la frizione il più possibile, evitando il danneggiamento. Il più importante è quello di non tenere il piede poggiato sul pedale, anche solo leggermente, quando si è fermi, per esempio al semaforo rosso. Il peso infatti rischia di far rovinare la frizione, elemento che permette di poter agire sull’intero meccanismo di rotazione e che, se danneggiato, potrebbe costringerci a sostituire la cinghia di distribuzione o a cambiare tutto il kit. Anche l’olio è molto importante per la manutenzione della frizione, sia la marca che la quantità usata e le specifiche che vengono richieste dal produttore, segnalate sul libretto di uso e manutenzione. Se si usa una quantità eccessiva di liquido, il paraolio inizia a trasudare andando a sporcare il disco frizione, rendendolo inutilizzabile.

Ovviamente è impossibile evitare di usurare le componenti dell’auto nell’uso quotidiano, ma si può cercare di correggere dei comportamenti e avere degli accorgimenti per evitare danni irreparabili. È importante effettuare la manutenzione e controlli costanti delle vetture.

Frizione dell’auto: come cambiarla

Se vi doveste trovare di fronte a uno dei casi citati, è bene recarsi immediatamente da un meccanico di fiducia e chiedere se quindi è necessaria la sostituzione della frizione. La prima domanda che ognuno si pone quando si trova di fronte a queste problematiche, è la spesa che si dovrà sostenere. Per poter risparmiare, è bene farsi fare più preventivi e confrontarli. L’alternativa più economica sarebbe fare il cambio autonomamente, ma si tratta di un procedimento molto lungo e complesso.

Oltretutto, ovviamente, richiede delle competenze in ambito di motori, altrimenti non è assolutamente fattibile. Questo lascia immaginare che, visto il tempo necessario per le operazioni da effettuare e le difficoltà, è un lavoro che richiede un dispendio di denaro non indifferente. Il costo più significativo per il cambio della frizione riguarda la manodopera. Il nuovo kit varia invece dai 120 euro, per auto di medio-piccola cilindrata, fino ai 500 euro circa. Solitamente, quando si fa questo lavoro, si consiglia anche di sostituire il volano della frizione.

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