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Cos’è il collaudo dell’auto e ogni quanto va fatto

Collaudo o revisione dell'auto vanno fatti dopo 4 anni dalla prima immatricolazione, per poi passare a un controllo biennale del veicolo. Ecco tutto quello che devi sapere

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Forse non tutti sanno cos’è il collaudo dell’auto ma la maggior parte di voi saprà a cosa ci si riferisce quando si parla di revisione auto. I termini appena enunciati, in realtà, si riferiscono alla stessa operazione di check-up a cui periodicamente bisogna sottoporre la propria automobile. Il collaudo o revisione dell’auto ha una periodicità ben precisa, diversa da quella di altre tipologie di veicoli. È molto importante, quindi, tenere bene a mente ogni quanti anni è necessario effettuare il collaudo dell’auto, anche perché per i trasgressori della legge sono previste sanzioni pecuniarie da 168 a 674 euro.

Collaudo dell’auto: ogni quanto va fatto?

Il collaudo degli autoveicoli con massa massima complessiva inferiore o uguale a 3,5 tonnellate (indipendentemente dalla loro destinazione d’uso) ha una scadenza fissata dopo 4 anni dalla prima immatricolazione, entro la fine del mese di immatricolazione del veicolo. Questo significa, ad esempio, che il primo collaudo di un’auto nuova acquistata l’11 marzo 2015 dovrà essere effettuato entro il 31 marzo 2019.

La scadenza del collaudo dell’auto diventa, poi, biennale: le revisioni successive vanno fatte ogni 2 anni, sempre entro la fine dello stesso mese in cui è stata effettuata la precedente. Il collaudo è annuale per gli autoveicoli e i rimorchi con massa massima complessiva superiore a 3,5 tonnellate (indipendentemente dalla loro destinazione d’uso), per i taxi, per gli NCC, per gli autobus e per le autoambulanze.

Dove fare il collaudo dell’auto?

Il collaudo dell’auto può essere effettuato presso gli uffici provinciali della Motorizzazione civile oppure presso i centri revisione specializzati autorizzati. In entrambi i casi bisogna presentare, oltre (ovviamente) al veicolo, anche la carta di circolazione originale.

Quanto costa il collaudo dell’auto?

Il costo del collaudo dell’auto presso gli uffici provinciali della motorizzazione civile è di 45 euro, mentre l’importo sale a 66,88 euro nel caso in cui la revisione del veicolo venga effettuata presso un centro revisione specializzato autorizzato.

Collaudo auto: come passare la revisione?

In occasione del collaudo, l’addetto di turno controllerà le seguenti parti del veicolo:

  • Freni;
  • Sterzo;
  • Fari;
  • Visibilità vetri e specchietti;
  • Ammortizzatori;
  • Impianto elettrico (proiettori, luci e indicatori);
  • Telaio (carrozzeria, porte, serrature e serbatoio);
  • Identificazione del veicolo (targa e telaio);
  • Altri dispositivi (avvisatore acustico e cinture)
  • Effetti nocivi (gas di scarico e rumori).

Ad eccezione di quelli effettuati con attrezzature ad hoc (come ad esempio il banco prova freni), i controlli sopra elencati sono effettuati senza smontaggio di parti del veicolo.

Una menzione particolare la meritano le auto alimentate a GPL, per le quali la legislazione italiana non prevede la revisione delle bombole che vanno sostituite ogni 10 anni. Questo specifico tipo di intervento ha un costo che oscilla tra i 300 e i 500 euro e include anche il controllo di tubazioni e raccordi, filtri, iniettori, sistema elettrico e riduttore. Le regole e le scadenze per il collaudo dell’auto a GPL sono le stesse previste per le altre automobili.

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