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Come conservare al meglio gli pneumatici dopo il cambio

Ecco gli accorgimenti da conoscere per riuscire a preservare nella maniera ideale gli pneumatici

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Eccoci, la stagione invernale ormai è inoltrata e abbiamo tutti aggiornato i dispositivi della nostra vettura, mettendo gli pneumatici invernali (o quelli quattro stagioni) per far fronte al freddo, alle strade innevate e ghiacciate, guidando sempre in sicurezza. Dal 15 novembre è entrato in vigore l’obbligo in molte zone d’Italia, ma ora la cosa importante è sapere come conservare le gomme in modo che non si rovinino.

Tenere gli pneumatici in ottimo stato di conservazione fa parte della gestione degli stessi e permette di riutilizzarli anche durante la medesima stagione dell’anno successivo. In questo modo si riduce al minimo il rischio di deterioramento durante i mesi di inutilizzo. Ci sono quindi una serie di accorgimenti da sapere per riuscire a preservare le gomme in condizioni ottimali, perché sia possibile usarle nuovamente. Ovviamente si tratta di pratiche molto importanti, avere infatti degli pneumatici danneggiati sulla propria vettura porta a conseguenze negative sul lato della sicurezza e può rendere la guida pericolosa. Inoltre, non conservare e proteggere gli pneumatici potrebbe costringere ad acquistarne di nuovi.

Cambio pneumatici: dove conservarli

Una volta smontati gli pneumatici, prima di posizionarli nel luogo in cui si decide di conservarli durante l’inutilizzo, è bene pulirli accuratamente, perché anche lo sporco potrebbe andare ad alterare il composto della gomma e quindi rovinarla. Le gomme si possono lavare usando un pennello, con acqua e sapone, pulendo accuratamente tutti gli intagli del battistrada. Una volta che sono ben deterse, vanno asciugate e riposte dove si è deciso. In commercio esistono diversi prodotti per conservare gli pneumatici, come un talco industriale che si può usare per migliorare lo stato di conservazione.

La conservazione delle gomme, inoltre, deve avvenire tenendole gonfie alla pressione indicata dal produttore. Durante tutto il periodo in cui non vengono usati, gli pneumatici devono essere conservati per evitare che la pressione cali, cosa che può succedere maggiormente in inverno, quando le temperature sono rigide. Il luogo in cui conservare le gomme non deve essere umido e nemmeno direttamente esposto alla luce del sole, con una temperatura che può variare tra i 10 e i 25 gradi. Gli sbalzi termici tendono ad allargare e restringere la mescola di cui si compongono le gomme, meglio evitarli per mantenerle ben conservate.

Cambio pneumatici: come conservarli

Accorgimento importante riguarda anche il modo di conservare gli pneumatici, non solo il luogo. Quindi innanzitutto è preferibile impilarli uno sopra l’alto con il lato del cerchio verso l’alto. Un’alternativa molto valida è quella di procurarsi uno di quei supporti creati appositamente per distanziare le gomme. Si tratta di un accessorio comodo e molto utile per mantenere gli pneumatici distanti tra loro. Si possono anche appendere le gomme in garage, usando quindi il metodo della conservazione in sospensione. Se si deve pensare allo stoccaggio delle gomme senza cerchi, è necessario riporle in posizione verticale, tenendo ben presente di ruotarle almeno una volta al mese, per evitare danni nella struttura e deformazioni.

Chiaramente prendersi cura degli pneumatici conservati durante l’inutilizzo permette di ritrovarseli in ottimo stato al cambio stagione. Si prolunga così la vita degli stessi, senza doverne comprare necessariamente altri, risparmiando. Tenete comunque le gomme sempre lontane da sostanze chimiche o oggetti appuntiti o ancora da materiali infiammabili, fonti di ozono e di calore. Evitate in ogni caso di conservare gli pneumatici all’aperto, la superficie esposta agli agenti atmosferici si può seccare e rovinare.

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