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Tutto quello che c’è da sapere sui microdermal

Cosa sono i microdermal e come vengono applicati? Ecco le informazioni principali su questo tipo di piercing molto glam e raffinato

Tatuaggi e piercing

I piercing sono sempre andati di moda, ma negli ultimi anni è spuntata un’altra novità. Si tratta dei microdermal, ossia una specie di piercing con una sola pallina che si attacca alla pelle tramite un gancio.

È considerata l’alternativa ai tradizionali piercing che siamo abituati a vedere in giro e viene applicata in punti che non avremmo mai creduto si potessero bucare.

Come si applica un microdermal

La particolarità del microdermal è che – a differenza dei piercing normali – può essere fatto in qualsiasi parte del corpo. Questo si applica sulla pelle o con un attrezzo chiamato dermal punch – un ago particolare simile a una penna che buca l’epidermide – o con un bisturi. In entrambi i casi si applica una placchetta sotto la cute. Ed è a questa che viene applicata il gioiello, che può essere bianco o colorato a seconda dei gusti personali.

La procedura per il microdermal non è come quella del piercing, ma è molto più delicata proprio perché si fa su parti del corpo che in genere non possono essere bucate. I rischi di rigetto del microdermal sono elevati e per evitarlo va disinfettato e trattato con particolare attenzione soprattutto i primi giorni. Il rigetto del microdermal è però legato anche al tipo di pelle, ed è quindi un rischio molto soggettivo.

Due persone, infatti, possono fare il microdermal nello stesso posto e dallo stesso piercer e reagire in maniera diversa. Non c’è modo di prevedere cosa accadrà, ma se vi è già capitato in passato di avere problemi con piercing o normali orecchini forse è bene riflettere se fare o meno il microdermal. Non bisogna dimenticare poi, che si tratta di un foro molto delicato: evitate di toccarlo troppo, stuzzicarlo e state attenti a non farlo sbattere contro oggetti che potrebbero causare un trauma e – di conseguenza – il rigetto.

I microdermal più diffusi

Come detto in precedenza, i microdermal possono essere fatti su qualsiasi parte del corpo. Quelli più richiesti però, sono in mezzo al seno, al pari dei tatuaggi, sul collo, sul polso e sul viso. Se amate le scollature profonde e vi piace mettere in evidenza il décolleté, il microdermal al seno è probabilmente il piercing che fa per voi. È questo il gioiello più chiesto dalle ragazze, soprattutto in vista dell’estate.

I classici fori sul viso sono quelli che interessano sopracciglia, naso, labbra e – per gli appassionati dell’hardcore – pure le guance. Negli ultimi anni si è andata diffondendo un’alternativa più elegante e raffinata che è quella del microdermal sul volto. In genere viene applicato proprio sotto gli occhi per sottolineare lo sguardo, e c’è chi li vuole a coppia di due… come fossero parte del make up!

Il microdermal sul collo può essere applicato sia nell’incavo sopra lo sterno, sia sulla nuca. È uno dei piercing più “estremi”, proprio perché si trova in un punto molto delicato e facile al rigetto. Se invece volete giocare un po’ di più e creare anche dei piccoli simboli con i microdermal, il posto che potrebbe fare per voi è il polso. Anche se può sembrare il meno invasivo, è quello sottoposto al maggior rischio di urti, quindi è bene stare sempre molto attenti e disinfettare regolarmente i piercing.

Il prezzo dei microdermal

Quanto costano i microdermal? Come tutti i piercing, da quelli all’orecchio a quelli al naso o all’ombelico, questo cambia a seconda dello studio in cui si decide di andare e dal punto in cui si vuole effettuare il foro. In genere si va da 60 a 150 euro: diffidate da chi vi propone soluzioni a un costo troppo inferiore, perché potrebbe denotare mancanza di professionalità e scarsa attenzione alle norme igieniche e di sicurezza.

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