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Qualche rimedio per il maskne, i brufoli da mascherina

In questo articolo di PG Magazine troverai come rimediare ai brufoli da mascherina, chiamati maskne, e come evitare che tornino. Scopri di più in questa guida

Estetica

La hanno chiamata maskne, e ne hanno tutte le ragioni: si tratta di un particolare fenomeno per il quale la mascherina, accessorio imprescindibile del 2020, causa ostruzione dei pori e infine acne sul viso. Questo neologismo è stato coniato per indicare la comparsa dei brufoli nella zona sotto la maschera che ci protegge dal COVID-19. In questo articolo, troverai anche i rimedi più efficaci per curare il maskne.

Cause del Maskne

Le cause del maskne sono facilmente intuibili: l’utilizzo costante della mascherina limita l’ossigenazione nella zona inferiore del viso, sotto il naso, e favorisce l’occlusione dei pori. In altre parole, la mascherina non fa che peggiorare le condizioni di partenza della pelle di ognuno, accentuandone il difetto principale. Chi ha la pelle grassa, si ritroverà con una produzione ancora più eccessiva di sebo. Chi ha la pelle secca, invece, avvertirà l’esigenza di mettere più crema idratante del solito. La pelle grassa viene ostruita dal sebo e provoca arrossamenti, sfoghi, infiammazioni, punti neri e… brufoli. Ed eccoci al punto di partenza: maskne, ovvero l’acne da mascherina. Questi inestetismi si concentrano sulle guance e nell’area della bocca e del naso, e vengono celati dalla mascherina almeno finché non v’è l’esigenza di rimuoverla.

Cosa si mangia per curare il maskne?

Come ogni ricetta contro l’acne, è bene sapere che ognuno ha la sua e non esiste una cura precisa che possa ridurre i sintomi, poiché essi dipendono soprattutto dalle cause della pelle grassa. In generale, contro l’acne i nutrizionisti consigliano di modificare la propria dieta riducendo il consumo di latte e latticini, prima fonte di impurità, iper produzione di sebo e infiammazione batterica.

Visto anche l’arrivo dell’estate, è bene ridurre il consumo di alcolici, fritti e in generale dolci, i quali possono arrivare a causare grandi intossicazioni alla pelle. Prediligete frutta e verdura, specialmente crudi, e date libero sfogo alla vostra voglia di mirtilli, avocado e agrumi. Fatti una spremuta fresca al giorno e cucina a crudo pesce grasso come il salmone al limone o olio d’oliva. Non sottovalutare l’importanza di spezie come la curcuma per arricchire di sapore i tuoi nuovi piatti, e se proprio non riesci ad assumerle puoi sempre consumarle sotto forma di integratori in pasticca. Le proprietà anti-infiammatorie mantengono la pelle fresca e sana: approfittane!

Maschere organiche… anti maskne!

Fa un po’ ridere il pensiero, ma la produzione di maschere naturali fatte di ingredienti freschi e nutrienti può davvero dare una svolta alla pelle stanca e sfibrata dall’uso della mascherina. Bastano mezzo avocado, un cucchiaino di miele, una manciata di avena o crusca per creare un impasto ideale non solo per una colazione eccellente, ma anche per una maschera! L’avocado idrata intensamente e nutre in profondità, eliminando le piccole rughe in via di formazione. L’avena esfolia dolcemente la pelle grassa, aiutandola nel processo di seboregolazione.

Quando non ti serve, ricordati sempre di togliere la mascherina e igienizzarla con prodotti antibatterici, evitando il riutilizzo frequente di mascherine magari già usate, o sporche di trucco che può causare ulteriori ostruzioni dei pori.

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