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Ceretta in gravidanza: quali controindicazioni?

La ceretta in gravidanza si può fare? È sicura? Ecco tutto quello che devi sapere sui metodi di depilazione da eseguire quando sei in dolce attesa

Estetica

Molte donne che si confrontano per la prima volta con la gravidanza si trovano davanti ad una serie di obblighi e doveri per garantire la salute del nascituro. Tra le incertezze più diffuse c’è certamente quella che riguarda la depilazione in gravidanza, e in particolare la ceretta.

Durante la dolce attesa, la quantità di estrogeni prodotta dal corpo della donna aumenta, e spesso questo si traduce in una maggiore sensibilità dei capillari, una riduzione della produzione di sebo e della crescita dei peli corporei che, tuttavia, non si arresta. Questo è un fenomeno che risulta essere piuttosto evidente già a partire dal quarto mese. Cosa fare, dunque, con i peli superflui durante la gravidanza?

Abbiamo raccolto i pareri degli esperti per capire se la ceretta, in gravidanza è pericolosa, e se esistono metodi di epilazione più delicati per rimuovere il problema dei peli superflui anche quando siamo in dolce attesa.

La ceretta in gravidanza è pericolosa?

La ceretta in gravidanza non è pericolosa e non compromette la salute del bambino. Tuttavia, la pelle della donna in stato interessante risulta più delicata, e il fenomeno della vasodilatazione più accentuato. Di conseguenza, la ceretta classica effettuata con materiali idrosolubili o liposubili, in gravidanza potrebbe essere più dolorosa del solito, perché appunto i capillari sono più fragili.

Optiamo dunque per la ceretta a freddo e, specialmente in alcune zone, lasciamo il compito della rimozione dei peli superflui alle mani esperte di un’estetista, specialmente quando il pancione comincia a diventare importante.

Ottime anche per la gravidanza sono le strisce di ceretta già pronte all’uso che si possono acquistare anche al supermercato.

Alternative depilatorie in gravidanza

Ecco alcuni metodi di depilazione sicuri per la gravidanza:

  • Il rasoio: metodo classico di depilazione, il rasoio può essere utilizzato senza problemi anche in gravidanza, meglio ancora se la pelle viene inumidita o insaponata (anche con la schiuma da barba) per migliorare la scorrevolezza della lama sulla pelle. Come sempre, basta tendere bene la pelle per evitare di tagliarsi!
  • Filo orientale: questa tecnica, utilizzata da alcune operatrici estetiche esperte, risulta particolarmente sicura perché non prevede l’utilizzo di lamette o di prodotti chimici.
  • Depilatore elettrico: anche il depilatore elettrico risulta essere perfettamente sicuro in gravidanza. Per via della sua natura “più traumatica”, però, questa tecnica potrebbe spezzare il pelo e favorire la crescita sotto la pelle.

Da evitare, invece, sono le creme depilatore. Queste creme, per quanto comode, contengono dei principi chimici molto aggressivi che distruggono il bulbo pilifero. In generale, per quanto non ci siano controindicazioni conclamate, sarebbe meglio evitare l’uso della crema depilatoria (molto aggressiva) durante il periodo di gravidanza.

Anche la depilazione laser dovrebbe sempre essere evitata in questo momento così delicato della vita della donna. L’epilazione laser può invece essere effettuata, previa approvazione del medico, durante il periodo dell’allattamento.

Post depilazione: cosa fare?

Una volta effettuata la depilazione, è importante nutrire la pelle con prodotti idratanti sicuri e lenitivi, che possano aiutare la pelle a guarire dai piccoli eventi traumatici dello strappo del pelo. Scegliamo creme neutre, senza odore e, se siamo in dubbio, rivolgiamoci al parere esperto del nostro medico, che saprà certamente consigliarci delle creme sicure per la gravidanza e adatte ai bisogni della nostra pelle.

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