1. Home
  2. Sport e tempo libero
  3. Scuole e corsi

Ginnastica ritmica: cos’è e come si pratica

La ginnastica ritmica richiede forza muscolare, coordinazione e flessibilità, ma è uno sport adatto anche ai bambini. Ecco tutte le informazioni necessarie per iniziare a praticarla

Scuole e corsi

La ginnastica ritmica è uno sport stimola l’allungamento muscolare ma viene spesso sconsigliato a chi ha problemi di salute alla schiena. In questo caso è bene seguire i consigli su come guarire dal mal di schiena lombare. In ogni caso, la tipologia di esercizi praticati in questo sport aiuta anche nel miglioramento della postura.

Cos’è la ginnastica ritmica

La ginnastica ritmica è una disciplina moderna, che nasce nei primi anni del ‘900 e può essere praticata con l’utilizzo di attrezzi o con il corpo libero. Già molti popoli come Greci, Egizi e Romani praticavano discipline come il corpo libero. Solo dal 1948 la ginnastica moderna diventa uno sport agonistico.

La ginnastica moderna viene praticata solitamente da donne, anche se negli ultimi anni si sono sviluppate sempre di più squadre al maschile. Tra gli attrezzi di ginnastica ritmica impiegati ci sono fune, palla, cerchio, nastro, clavette e molti altri. Questi strumenti possono essere impiegati nel corpo libero e nell’assegnazione del punteggio l’abilità di utilizzarli è fondamentale.

Differenza tra ginnastica artistica e ritmica

Quando si definiscono le caratteristiche fondamentali della ginnastica ritmica si fa spesso la distinzione con quella artistica. Mentre quest’ultima è diffusa sia tra uomini che donne, la prima è più sviluppata tra le donne. Nella ginnastica artistica inoltre ci sono principalmente quattro strumenti per le donne: trave, parallele asimmetriche, volteggio e il corpo libero. Per gli uomini invece gli attrezzi si dividono in sbarra, volteggio, parallele simmetriche, cavallo, anelli e corpo libero.

La differenza tra ginnastica artistica e ritmica sta nel fatto che la seconda prevede solo il corpo libero con l’impiego di diversi attrezzi. Tra quelli più utilizzati ci sono la palla, una preziosa alleata per mantenersi in forma, il nastro, le clavette, la fune e il cerchio. Inoltre, questo tipo di ginnastica mette in evidenza molto di più gli aspetti della musicalità e della coreografia rispetto agli esercizi tecnici.

Regole della ginnastica ritmica

La ginnastica ritmica si basa sull’assegnazione di un punteggio, solitamente in decimi. La giuria valuta due componenti: difficoltà ed esecuzione. La prima si divide inoltre in difficoltà di corpo e difficoltà d’attrezzo. Il punteggio massimo che si può ottenere è 20, perché la formula del voto è pari alle due difficoltà, divise per due e con l’aggiunta del punteggio dell’esecuzione. La composizione ha una importanza rilevante, ad esempio la scelta della musica, la varietà del maneggio dell’attrezzo, quanto spazio della pedana occupa la ginnasta, l’utilizzo degli attrezzi di ritmica e molto altro. I punteggi e il codice impiegato però possono subire variazioni ogni quattro anni, quindi ogni olimpiade.

Consigli sulla ginnastica ritmica

La ginnastica ritmica può portare a numerosi benefici, soprattutto se iniziata da bambini, come d’altronde vale anche per la ginnastica artistica incominciata da bambini. Questo sport migliora il senso del ritmo, rinforza la struttura muscolare e migliora la postura. La ginnastica ritmica per bambini è praticata spesso in squadra, quindi si crea spirito di competizione, ma allo stesso tempo si impara a condividere e a fare amicizia in nuovi ambienti. Infine, si sviluppano flessibilità, agilità e coordinazione.

Per maggiori informazioni è possibile chiedere consigli a professionisti del settore, presso palestre o centri sportivi.

Potrebbero interessarti anche